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Sabato 21 Luglio 2018

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CREMONA. BATTAGLIA SUL SOTTOPASSO

Immobile ‘deprezzato’, Comune ‘sotto accusa’

Causa promossa dalla proprietaria di un palazzo: chiesto un risarcimento di oltre 100mila euro

Immobile ‘deprezzato’, Comune ‘sotto accusa’

CREMONA - Al giudice chiede di condannare il Comune a risarcirle di 100.460 euro così ripartiti: 81.833,95 per il danno da deprezzamento dell’immobile e 18.626,95 per il danno causato dalla riduzione dell’affitto del bar al piano terra. Sono i danni lamentati da Angela Zilli, proprietaria della palazzina al numero civico 123, in via Brescia (angolo via Cavo Cerca) in seguito alla realizzazione del sottopasso delle polemiche. Il caso da oggi è sul tavolo del giudice Luigi Enrico Calabrò (prossima udienza il 13 dicembre 2018).

«Promettiamo battaglia», ha annunciato l’avvocato Maria Laura Quaini, che con la collega Annamaria Fecit assiste Angela Zilli nella causa civile promossa contro l’amministrazione comunale. La causa trae origine dal ricorso con cui la signora Zilli, due anni fa, aveva promosso un procedimento di accertamento tecnico preventivo. Allora, chiedeva 600mila euro di risarcimento. In quel procedimento, gli avvocati Quaini e Fecit avevano affidato una consulenza tecnica al geometra Pierluigi Lucchi. E il giudice onorario, Tiziana Lucini Paioni, aveva messo in campo Renato Latella, ingegnere di Bagnolo Cremasco: il tecnico aveva fatto una perizia che «ha evidenziato, senza ombra di dubbio, la sussistenza del nesso eziologico tra la realizzazione del sottopasso e la compromissione del valore commerciale degli immobili di proprietà della signora Zilli», scrivono gli avvocati Quaini e Fecit nell’atto (12 pagine in tutto) con cui la proprietaria ha citato il Comune davanti al giudice Calabrò.

E nel quale si riportano le conclusioni della relazione tecnica del geometra Lucchi. Vi si afferma che «le opere di eliminazione del passaggio a livello hanno causato alla proprietà della signora Zilli un importante deprezzamento dell’immobile».
Intanto perché «la realizzazione del sottopasso ferroviario ha comportato la chiusura e l’isolamento dell’intero quartiere antistante la ferrovia con la conseguenza che l’immobile ed in particolare il locale commerciale posto al piano terra risulta escluso dalla normale viabilità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Luglio 2018

Commenti all'articolo

  • marco

    2018/07/13 - 08:08

    Via brescia da quando ci hanno messo mano è vergognosa e la giunta fà finta di niente.

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    • gianfranco

      2018/07/13 - 12:12

      veramente il sottopasso è stato approvato e realizzato dalla giunta di destra poi modificato dalla attuale giunta, adesso sarà difficile che qualcuno si prenda le colpe.

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