il network

Sabato 21 Luglio 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


LA STORIA

"Lei e il don erano innamorati, in giro c'è di peggio"

Cittadini suddivisi sulla love story con protagonista un giovane sacerdote

"Lei e il don erano innamorati, in giro c'è di peggio"

Un'immagine della miniserie televisiva 'Uccelli di rovo'

La storia del don innamorato, che ha dato un pugno all’ex marito dell’amata quando quest’ultimo li ha scoperti in atteggiamenti intimi su un’auto e insultati, ha scosso il paese dei protagonisti. Il sacerdote e la donna pare si siano conosciuti proprio in parrocchia e in oratorio parrocchiale, che il don ha dovuto lasciare dopo i fatti. Anche se nessun collega sacerdote vuole rilasciare dichiarazioni sulla questione, dall’ambiente della diocesi di riferimento circola un’indiscrezione: sembra che da pochi giorni il parroco straniero sia tornato nel Paese d’origine. Un ritorno forse solo temporaneo, che proprio lui avrebbe programmato per riflettere sul suo futuro. E anche, probabilmente, sulla fede. Che, a detta dei parrocchiani, non gli è mai mancata: «Per noi è stato un bravo prete, quel che fa nella sua vita privata non ha importanza», commentano alcuni cittadini. Altri però controbattono: «Un sacerdote deve essere un buon esempio ed è ormai chiaro che lui non lo è proprio stato». Qualcuno si sbottona e dice: «Non è stata un’avventura estemporanea, si sono innamorati davvero e può capitare. Le cose brutte sono altre». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Luglio 2018

Commenti all'articolo

  • VINCENZO

    2018/07/13 - 15:03

    E ORA CHE LA CHIESA CATTOLICA RITORNI A PENSARE ALLE PAROLE DI MARTIN LUTERO E SMANTELLI IL SISTEMA DI POTERE CHE HA INVENTATO CHE NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO NON HA MAI PROFETIZZATO. E' STATO SOLO INVENZIONE UMANA PER CREARE POTERE E NON LAVORARE.

    Rispondi

    • germana

      2018/07/16 - 09:09

      bravo Vincenzo è proprio così. Solo questione di soldi il celibato

      Rispondi

  • Mino

    2018/07/13 - 10:10

    Un'altra sfumatura di ... mal d'Africa.

    Rispondi