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Giovedì 20 Settembre 2018

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CREMONA

Treni sicuri: dal garante della privacy arriva l’ok decisivo alle ‘body-cam’

Ma con restrizioni precise: le ‘telecamerine’ dovranno essere accese dal personale solamente in caso di pericolo e senza pregiudicare la riservatezza dei viaggiatori. Trenord e Regione vogliono avviare la sperimentazione da settembre

Treni sicuri: dal garante della privacy  arriva l’ok decisivo alle ‘body-cam’

CREMONA - L’annuncio era stato dato a inizio mese, nel corso del confronto in Regione con al tavolo il neo assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi, rappresentanti di Trenord e referenti dei pendolari: da settembre, anche sui treni che servono le linee cremonesi, per opporsi all’illegalità a bordo convoglio e nelle stazioni, inizierà la sperimentazione della ‘Body Cam’, vale a dire la microcamera che il personale di Trenord avrà sulla divisa e consentirà di monitorare eventuali illeciti lanciando l’allarme. Avevano avanzato una perplessità, però, i pendolari: «Sarà il capotreno a dover azionare la telecamera nel caso dovesse avvertire un pericolo. Noi invece pensiamo che il dispositivo debba essere mantenuto in funzione dalla partenza all’arrivo» avevano detto.  Complicato: Trenord aveva paventato la difficoltà di istituire un servizio di sorveglianza tecnologica di quel tipo per l’obbligo di rispettare le norme sulla privacy.

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26 Giugno 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/06/27 - 08:08

    Le telecamere non servono se non a esaltare le geta degli immigrati che sentendosi intoccabili avranno la possibilità di dimostrare a tutti la loro cultura della violenza . Fate circolare sui mezzi pubblici ronde di PARACADUTISTI e del BATTAGLIONE S. MARCO : cambiamento di rotta GARANTITO !

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