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Martedì 20 Novembre 2018

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CREMONA. CASO KAVARNA

"L’impegno è alto. Azioni con le forze dell’ordine"

Oggi la risposta del sindaco all’interrogazione di Lanfredi (M5s). «Lamentele dei residenti legittime»

"L’impegno è alto. Azioni con le forze dell’ordine"

CREMONA - Quanto avvenuto nel weekend di musica a tutto volume del Kavarna «non è accettabile per la città», la situazione però «coinvolge tutte le forze preposte all’ordine pubblico e come amministrazione abbiamo portato con forza al Comitato per l’ordine pubblico la necessità di azioni stringenti e condivise di controllo e prevenzione a tutela dei residenti del quartiere e della città».

Lo ha detto il sindaco Gianluca Galimberti questa sera in consiglio comunale rispondendo a un’interrogazione presentata dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Maria Lucia Lanfredi. «Inoltre — ha aggiunto il sindaco —, con il Comitato di quartiere abbiamo deciso azioni per la valorizzazione del luogo e del quartiere». Fra questi, «il ripristino di una sala al Cascinetto e la sua assegnazione al Comitato di quartiere e l’incremento della presenza del vigile di quartiere». In cantiere anche «il lavoro con le scuole per l’animazione del luogo e altri interventi di animazione culturale e di comunità».

«Premesso — ha sottolineato l’esponente dell’opposizione nella sua interrogazione — che è ormai assodato che la convivenza del Centro Sociale Kavarna con il vicinato è, da tempo, molto difficile, si chiede al sindaco e alla giunta come si intende affrontare il problema a tutela di entrambe le parti, e con che tempi, affinché si addivenga ad un accordo per una migliore convivenza reciproca».

«Innanzitutto — ha risposto Galimberti — la convivenza si basa sul rispetto delle regole, regole che valgono per tutti. Questo rispetto è mancato nel weekend da lei indicato e in diverse altre occasioni, e non è accettabile per la città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

25 Giugno 2018

Commenti all'articolo

  • koglione

    2018/06/26 - 09:09

    si pensa, si parla, si scrive; preparando la valigia.

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  • vittorio

    2018/06/26 - 08:08

    Che gli amministratori preposti non riescano a risolvere un problema di " rispetto della quiete pubblica " , la dice lunga . Chiaramente nessun consigliere o parente di consigliere abita vicino al Cascinetto perciò basta un po' di fumo negli occhi e poi chi se ne frega !

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  • Andrea

    2018/06/26 - 05:05

    Impegno a non fare nulla come effettivamente è accaduto...i fatti parlano chiaro le parole come sempre stanno a ZERO....

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