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Giovedì 15 Novembre 2018

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CREMONA

Guardia di Finanza, celebrato il 244° anniversario di fondazione

Presso la Caserma “M.B.V.M. Fin. Dino Campagnoli” si è tenuta una sobria cerimonia militare a carattere interno

Guardia di Finanza, celebrato il 244° anniversario di fondazione

CREMONA - Venerdì 22 giugno, presso la Caserma “M.B.V.M. Fin. Dino Campagnoli” di Cremona, si è tenuta una sobria cerimonia militare a carattere interno per celebrare il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Alla cerimonia hanno partecipato tutti i militari del Comando Provinciale e una folta rappresentanza della locale Sezione ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri in Congedo). Il Comandante Provinciale ha letto il messaggio di saluto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l'ordine del giorno firmato dal Comandante Generale del Corpo, generale C.A. Giorgio Toschi.

Il colonnello Costa ha tenuto un breve discorso nel corso del quale ha precisato che quest’anno, c’è un motivo in più per commemorare l’Anniversario: i cento anni dalla battaglia del solstizio che, tra il 21 giugno 1918 e il successivo 5 luglio, vide protagonisti i Finanzieri nel corso del primo conflitto mondiale. Proprio in ricordo di quegli eventi, le Fiamme Gialle hanno scelto il 21 giugno per la ricorrenza annuale attraverso cui si mantiene viva la memoria di quei valori.

Ha inoltre ringraziato i finanzieri del Comando Provinciale per l’impegno profuso quotidianamente per perseguire gli obiettivi strategici del Corpo ovvero:

- contrastare i fenomeni di grande evasione fiscale, i reati tributari e l’economia sommersa;

- combattere la corruzione e l’illegalità nella Pubblica Amministrazione, le truffe di fondi pubblici e gli appalti irregolari;

- lottare contro la mafia ed il riciclaggio, contro il finanziamento del terrorismo ed i traffici illeciti internazionali.

Il colonnello Costa ha, poi, sottolineato come l’operato dei finanzieri non possa prescindere, anzi ne trae una linfa vitale, dai valori che qualificano lo “status” di appartenenza ad un’organizzazione militare, i cui simboli sono le stellette a cinque punte che indossano da 110 anni. Da questo status deriva un patrimonio di valori ed ideali che rappresentano un “unicum” per tutti coloro i quali hanno prestato solenne giuramento di fedeltà’ alla Repubblica Italiana. Lo spirito di sacrificio, l’elevata professionalità’, la saldezza morale, il senso del dovere, dell’onore e della disciplina costituiscono, senza alcun dubbio, l’essenza delle virtu’ militari. Valori indispensabili per una moderna Forza di Polizia economica e finanziaria come quella del Corpo. Il comandante provinciale ha colto l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le Autorità e le Istituzioni che hanno supportato le Fiamme Gialle Cremonesi nel loro lavoro quotidiano ed, in particolare, il procuratore della Repubblica di Cremona Roberto Pellicano e con lui tutta la locale autorità giudiziaria, il prefetto Paola Picciafuochi ed i vertici delle altre Forze di Polizia e degli Uffici Finanziari, con i quali i Reparti del Corpo hanno operato sempre in stretta sinergia ed unità di intenti per reprimere i diversi fenomeni di illegalità nel settore economico e finanziario.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere in ricordo dei militari caduti nell'adempimento del dovere. Anche quest’anno sono stati consegnati i riconoscimenti di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti nelle varie attività di servizio.

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22 Giugno 2018