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CREMONA

Caso Kavarna e Cascinetto, il prefetto: 'Istituzioni unite'

Riunione tecnica di coordinamento del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza dopo le due notti a tutto volume che hanno tolto il sonno ai residenti

Caso Kavarna e Cascinetto, il prefetto: 'Istituzione unite'

CREMONA - «Le istituzioni ci sono, sono unite e svolgono un lavoro che non è reclamizzato, ma è continuo e costante. La popolazione del Cascinetto va rassicurata». Lo ha detto il prefetto Paola Picciafuochi incontrando la stampa, alle 18.30 di venerdì 15 giugno, al termine di una riunione tecnica di coordinamento del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, convocato per discutere del caso Kavarna e delle due notti di musica a tutto volume che hanno tolto il sonno ai residenti del quartiere. Accanto al prefetto Picciafuochi c’erano il comandante della polizia municipale Pierluigi Sforza, il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Antonino Costa, il maggiore dei carabinieri Rocco Papaleo, il questore Gaetano Bonaccorso e il sindaco Gianluca Galimberti con l’assessore Barbara Manfredini

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

16 Giugno 2018

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2018/06/16 - 13:01

    Allucinante, rimango basito dalla pochezza delle azioni e dalle troppe parole al vento.

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  • Fabio

    2018/06/16 - 11:11

    Perché?...Esistono le istituzioni?.... Se esistessero non saremmo arrivati a questo punto! E se fanno finta di esistere,dando grande enfasi agli sporadici raid in zona ospedale,come mai si lascia perennemente che la galleria xxv aprile sia alla mercè di venditori abusivi?...Perché chi dovrebbe controllare passa e gira la testa dall'altra parte?

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  • Andrea

    2018/06/15 - 23:11

    ......le istituzioni sono unite.....a fare che cosa è tutt’ora un mistero....

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