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CREMONA

Al Cascinetto, "Adesso basta ci sentiamo presi in giro"

Residenti in rivolta dopo 12 ore di ‘festa’ del Kavarna: «E’ finita domenica mattina alle 9, nessuno ci difende». Forze dell’ordine assenti, Comune muto: i motivi della ‘paralisi’

Al Cascinetto, "Adesso basta ci sentiamo presi in giro"

Un’immagine del centro sociale di via Maffi che ha ospitato la festa del Kavarna

CREMONA - Dodici ore consecutive di ‘martellamento’. Senza tregua e rispetto per nessuno, con il senso di impotenza che diventa rabbia e l’incredulità (purtroppo senza sorpresa né stupore) per le numerose chiamate alle forze dell’ordine rimaste senza esito. Ancora un assaggio d’inferno al Cascinetto, dove l’altra notte si è concluso l’happening ‘Switch The Inputs’ organizzato dal Kavarna al centro sociale di via Maffi. Musica a tutto volume dalle 21 di sabato alle 9 di domenica; l’assedio di camper, auto e tende dentro e fuori dal polo autogestito, neppure l’ombra di un servizio igienico (qualcuno parlava anche della ciclabile di via Postumia disseminata di siringhe), la sensazione di vivere in un pezzo di città fuori controllo o sacrificato a ipotetiche logiche superiori di ordine pubblico. «Appelli, richieste di attenzione, la stessa lettera inviata al sindaco dal Comitato di quartiere sono caduti come sempre nel vuoto», attaccano esasperati i residenti. Nessuna risposta, nessuna presa di posizione ufficiale. Solo il silenzio: per chi se lo può godere - ovviamente - , e non è certo il caso di chi vive al Cascinetto.
Oltre la cortina di silenzio ufficiale del Comune, intanto, trapelano indiscrezioni che dipingono un quadro di sostanziale paralisi; dunque se possibile ancora più allarmante. Si parla di crescenti malumori in maggioranza, dove qualcuno ipotizzerebbe la presentazione di un ordine del giorno per chiedere la chiusura del centro sociale. E dell’attenzione per un problema al quale non si trovano soluzioni condivise.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Giugno 2018

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2018/06/12 - 18:06

    Comune assente come sempre. Inetti.

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  • renzo

    2018/06/12 - 14:02

    Provate ad immaginare se la giunta Perri avesse disposto lo sgombero di questi Centri, altro che 24 gennaio 2015....questi ricattano!

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  • la talpa

    2018/06/11 - 15:03

    chiuderli no?....questi nullafacenti non portano niente di buono alla società solo danni e disordini ma purtroppo sono benvoluti dalla nostra attuale giunta comunale dimenticando i cittadini .Tutti gli anni la solita storia ma quello che fa più indignare sono la polizia locale, la polizia, i carabinieri che pur chiamandoli non si fanno vedere

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    • gianfranco

      2018/06/11 - 20:08

      questi erano ben voluti anche dalla giunta Perri , visto che anche loro non sono riusciti e non si sono permessi di muovere un dito, il problema c'è, i centri sociali di destra e di sinistra sono un problema e se li mandi via vanno a fare danni da un'altra parte.

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  • norberto

    2018/06/11 - 10:10

    Questi centri sociali non hanno nessuna funzione, se non quella di creare dei problemi….andrebbero chiusi tutti!

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    • mario

      2018/06/11 - 11:11

      Chiuderli magari no, ma richiamarli all'ordine sicuramente!! Non si capisce perché a 'sta gente sia concesso tutto...

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