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Mercoledì 21 Novembre 2018

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CREMONA. TEC NIGHT

Con la realtà virtuale la città diventa 'visionaria'

Fra light painting, robot-musicisti, videoinstallazioni cibernetiche e androidi Lego. Il brivido di camminare su un precipizio fantasma

Con la realtà virtuale la città diventa 'visionaria'

CREMONA - Prende piazza Stradivari come ideale punto di partenza e tra luci, musiche e sconfinamenti nella realtà virtuale, si allarga a tutto il centro storico il grande happening della Tec-Night 2018.

Piazza Stradivari dove la fila di appassionati si allunga davanti a ‘The edge’, la postazione dove si possono superare i limiti dell’immaginabile: basta volerlo. Luci e musiche tra la Loggia dei Militi (che ospita come lo scorso anno gli idrofoni, strumenti con i quali si ‘suona la luce suonando l’acqua) e Cortile Federico II: a monopolizzare l’attenzione, 36 colonne luminose alte tre metri che si accendono, si spengono e cambiano colore e intensità seguendo la melodia dei brani di Mina.

Festa in piazza della Pace, dove la torre del Capitano si trasforma nell’Impero dei selfie proiettati sulle mura nell’iniziativa promossa da La Provincia. Questo e molto altro nella sera che diventa notte e si riempie di gente: tavolini all’aperto presi d’assalto, come solo accade nelle grandi occasioni. Mentre in un ideale conto alla rovescia cresce l’attesa per il gran finale di piazza del Comune (di scena un concerto lirico-sinfonico accompagnato da proiezioni olografiche) e piazza della Pace, dove si aspetta l’alba con l’ormai tradizionale ‘silent disco’: si balla con la musica trasmessa da cuffie wireless collegate alla consolle. E per una volta, festa e diritto al riposo possono andare a braccetto.

10 Giugno 2018