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Lunedì 19 Novembre 2018

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CREMONA

Nuovo accordo di collaborazione tra Comune e Aler

Polizia Locale in campo per una migliore convivenza in tutti i servizi abitativi pubblici

Nuovo accordo di collaborazione tra Comune e Aler

CREMONA - Contribuire ad una sempre migliore convivenza nei complessi residenziali dei Servizi Abitativi Pubblici (S.A.P.). Questo l’obiettivo del nuovo accordo di collaborazione, firmato questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, dal sindaco Gianluca Galimberti e da Emidio Isacchini, presidente dell’ALER Brescia – Cremona – Mantova, riguardante i servizi di polizia stradale e polizia di prossimità all’interno delle aree di proprietà ALER da parte della Polizia Locale. Presenti alla firma dell'accordo l'Assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini, Massimo Boldori, Direttore dell'Unità Organizzativa e Gestionale di ALER Cremona, e il Comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza.

Comune e ALER, grazie all’intesa sottoscritta, concordano che la Polizia Locale, per dare più efficacia e forza alla propria azione, oltre a garantire l'osservanza di norme di legge e regolamentari, svolgerà la propria attività di vigilanza anche per le violazioni delle disposizioni del regolamento di ALER riguardanti l'uso dell'alloggio e delle parti comuni, infrazioni che determinano spesso ricadute negative sulla percezione della qualità della convivenza civile all'interno dei complessi abitativi.

La Polizia Locale provvederà a segnalare tempestivamente ad ALER i responsabili di tali violazioni ed i competenti uffici di A.L.E.R. procederanno a richiamare formalmente le persone segnalate a mantenere un comportamento condominiale all'insegna del buon senso, della tolleranza e della correttezza, così da evitare conflitti con gli altri inquilini. ALER avvertirà che la reiterazione delle violazioni potrà determinare l’inadempimento contrattuale e causare l’avvio dei successivi provvedimenti, compreso il rilascio dell’unità abitativa.

Tale attività, che potrà essere svolta anche attraverso visite congiunte di ALER e Polizia Locale, riguarderà gli assegnatari residenti in tutti gli stabili di edilizia residenziale pubblica del territorio comunale. Vi è poi l’impegno del Comune ad adottare ordinanze per la regolamentazione della circolazione e dello stazionamento dei veicoli nei vari comparti abitativi, mentre ALER si occuperà dell'installazione, della conservazione e manutenzione di idonea segnaletica orizzontale e verticale, nonché dell'eventuale ampliamento della videosorveglianza collegata con la Centrale Operativa della Polizia Locale.

“Questo accordo - è il commento dell’Amministrazione - nasce anche da quanto la Polizia Locale sta già facendo e continuerà a fare con sempre maggior forza nei quartieri e nei comparti di edilizia popolare di ALER e del Comune di Cremona con azioni di prossimità e comunità, servizi di ascolto e presenza dei vigili di quartiere. Un’azione che si inserisce nella più ampia attività svolta dai Settori Patrimonio e Welfare, con l’obiettivo di monitorare e gestire la conflittualità e le problematiche di convivenza tra coloro che risiedono negli alloggi di edilizia pubblica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

04 Giugno 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/06/05 - 08:08

    Ma chi vive nelle case dell'Aler ? E' necessaria la presenza dei vigili urbani per garantire la convivenza tra i condomini e una minima forma di civismo per evitare che diventino " discariche " Aler ? Ripeto , ma chi ci vive nelle case dell'Aler ?

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