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Lunedì 12 Novembre 2018

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Trenitalia: 'L'1% di Trenord a tempo in cambio di investimenti'

La proposta a Regione Lombardia illustrata dall'ad Iacono: '161 nuovi treni entro il 2022'

Trenitalia a Trenord: 'L'1% a tempo in cambio di investimenti'

Il 'trasferimento' per un tempo definito, non ancora stabilito, di una quota pari all’1% del capitale sociale di Trenord detenuto dalla Regione Lombardia tramite Fnm in favore di Trenitalia, che attualmente ne detiene il 50%, in cambio di un piano di investimenti da 1,6 miliardi per l’acquisto di 161 nuovi treni entro il 2022. È questa, in sintesi, la proposta fatta da Trenitalia (gruppo Fs) a Regione Lombardia per il rilancio del trasporto ferroviario nella regione. La proposta è stata illustrata a Milano dall’ad di Trenitalia, Orazio Iacono. «Il modello al 50% con controllo paritario non è stato vincente. Questo è uno dei motivi per cui siamo arrivati ad avanzare questa proposta. Adesso attendiamo la valutazione della Regione, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane» ha detto Iacono, precisando che la formula di 'usufrutto delle azioni' contenuta nella proposta di Trenitalia resta comunque «subordinata all’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza».

La notizia ha subito provocato reazioni politiche.

“Noi siamo interessati ad un servizio puntuale, sicuro e di qualità per i pendolari lombardi. Da quattro anni assistiamo invece ad un teatrino in cui Ferrovie dello Stato e Regione Lombardia si rimpallano le responsabilità. Su questo le responsabilità politiche di Regione Lombardia sono evidenti e anche la conferenza stampa di questa mattina di Trenitalia ha confermato che il rapporto paritetico di gestione e controllo del servizio è fallito. Riteniamo certamente positiva la proposta di Trenitalia di portare 161 nuovi treni sulle linee lombarde in tempi brevi, ma al tempo stesso vogliamo richiamare l'attenzione verso la sicurezza e gli investimenti sulla rete e nelle stazioni, lasciate sempre più vuote di servizi e controllo, sui lavori di manutenzione, sul materiale rotabile e sulla dotazione di personale viaggiante. Per questi motivi abbiamo chiesto che Fontana, in tempi rapidi, venga in Commissione a riferire, sia sotto il profilo tecnico che giuridico, in merito alle intenzioni della sua amministrazione rispetto alla proposta di Trenitalia. Riteniamo, infine, che la valutazione rispetto alla proposta di Trenitalia non escluda la possibilità di effettuare una gara pubblica europea per la concessione di un servizio all'altezza delle aspettative dei cittadini lombardi”. Lo dichiara il consigliere regionale del PD Matteo Piloni in merito all'ufficializzazione della proposta di Trenitalia per il controllo di Trenord attraverso l'ottenimento in usufrutto temporaneo della maggioranza in cambio della messa in servizio di 161 nuovi treni per il trasporto ferroviario regionale della Lombardia.

“Questa è l’ennesima giravolta di Fontana; dopo anni di disservizi a danno dell’utenza avremmo preferito vedere una Regione Lombardia protagonista nelle funzioni di programmazione, regolamentazione e controllo dei servizi ferroviari regionali attraverso la partecipata Trenord, mentre con questa scelta vengono consegnate le chiavi della società a Trenitalia.
Vero è che il piano di investimenti deliberato dalla Giunta Maroni non era al passo con le necessità del territorio Lombardo; vogliamo studiare attentamente il dossier proposto da Trenitalia e verificare alla prova dei fatti la reale capacità di controllo di Regione Lombardia affinché non si trasformi in una mera perdita di governance”, così Nicola di Marco, Massimo De Rosa, Andrea Fiasconaro e Simone Verni, portavoce regionali del M5S Lombardia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

28 Maggio 2018

Commenti all'articolo

  • PFG

    2018/05/29 - 09:09

    Qui nessuno è fesso: se tolgo più treni di quanti ne comprano, stiamo freschi! Mica stanno parlando di più corse! Ma subito vanno allungati quelli che ci sono!

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