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CREMONA

Treno in sosta, controllore aggredito

Preso a pugni e calci nel tardo pomeriggio di martedì 8 maggio

Treno in sosta, controllore aggredito

CREMONA - Il treno arriva in stazione. Il ferroviere scende e si sente dire: 'Sei il controllore?'. Nemmeno il tempo di rispondere e viene aggredito a pugni e calci. La vicenda è ancora poco chiara, ma sembra che il controllore sia stato picchiato da un pizzaiolo cremonese la cui moglie aveva avuto a che dire alla stazione di Milano per la sistemazione sul convoglio del figlio disabile. E' accaduto intorno alle 19.30 di martedì 8 maggio.

Arrivati da Roma a Milano, probabilmente mamma e figlio disabile (di circa 10 anni) hanno cambiato binario per prendere la coincidenza per Cremona, ma il treno era in partenza con le porte già chiuse. La mamma ha picchiato i pugni sui vetri, la porta si è aperta e la donna ha chiesto al controllore se l'aiutava a caricare il bambino. Il controllore ha fatto presente che sarebbe servito uno speciale sollevatore e che per lui era obbligatorio usarlo. La donna non ne ha voluto sapere e ha caricato da sola il figlio sul treno mettendosi a discutere con il ferroviere. All'arrivo alla stazione di Cremona è avvenuta l'aggressione del padre al controllore. 

Indagini in corso. Sul posto 118, polizia e vigili. L'aggressore è stato immediatamente individuato e potrebbe essere incriminato per lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio (visto che il treno diretto a Mantova non è ripartito). 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Maggio 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/05/09 - 08:08

    " Pizzaiolo cremonese" è una definizione molto vaga , ma chiunque potrebbe pretendere spiegazioni per quanto avvenuto a Milano . Prima dell' invasione del terzo mondo la questione sarebbe passata attraverso una denuncia atta a chiarire le cause del rifiuto del capotreno . Oggi ci stiamo integrando sempre di più ai nuovi metodi introdotti dai nostri sgraditi ospiti di tutto il mondo ( tutti qua arrivano ) : NON SEI DACCORDO COL CAPOTRENO ? NON STARE A DISCUTERE , MA PICCHIALO PIU' FORTE CHE PUOI . E' iniziata la vera integrazione , cioè LA NOSTRA REGRESSIONE CULTURALE !

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    • angelo

      2018/05/09 - 11:11

      mentre della nostra invasione europea nei paesi del terzo mondo nulla da dire eh?! come al solito .. non rompete a casa mia ma io posso a casa vostra. questo il grado di civiltà. e poi provare ad essere disabile. iniziando dai parcheggi e appunto dall'abbattimento delle barriere architettoniche.

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  • alessandro

    2018/05/08 - 23:11

    già che c erano, potevano stendersi sui binari, per fare fermare il treno già partito...se tutti i parenti di disabili facessero così, ci sarebbe da girare armati di accetta...cose da pazzi..quanta arroganza, ignoranza e violenza a questo mondo..spero in una punizione esemplare per il papà che ha dato il peggio di sè, e massima solidarietà al povero controllore

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