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Domenica 18 Novembre 2018

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CREMONA

Bullismo, scuole in allerta: i progetti per prevenire

Le iniziative vanno dal protocollo con la prefettura fino alla rete dei 26 istituti guidati dal liceo Manin. E poi ci sono gli sportelli per la consulenza psicologica

Bullismo, scuole in allerta: i progetti per prevenire

Alcuni studenti del liceo Manin coinvolti nel progetto sul bullismo Role Play - Downplay

CREMONA - Bullismo e cyberbullismo fanno paura: sono la nuova emergenza educativa della scuola 3.0. Parlarne con dirigenti e docenti referenti delle scuole è parlare sempre di qualcosa che appartiene ad un’altra scuola: «Da noi non è mai successo nulla». Pudore, vergogna, semplicemente la necessità di tutelare la fragilità di un corpo: quello della scuola e delle dinamiche relazionali sempre più difficili. Le scuole si attrezzano, per legge devono avere un docente referente, si mettono in rete per creare progetti ad hoc: è il caso di ‘Role play - Downplay’, che vede il liceo Manin capofila di una rete composta da 26 scuole di tutto il territorio, insieme al Cr.Forma, alle associazioni Criaf e La Zolla e a otto enti e associazioni: Comune di Soresina, Ats ValPadana, Age, Associazione Antonio Moore, Unuci, Coni e Panathlon e Aics. Elena Mariani e Carlotta Picone del liceo Manin hanno partecipato al corso di formazione per diventare peer educator: «Ci hanno spiegato come distinguere gli atti di bullismo da atti di prevaricazione e violenza — spiegano —. Il nostro compito sarà spiegare alla classe le caratteristiche del fenomeno e come agire o reagire in caso di situazioni simili. Con l’inizio del prossimo anno scolastico lavoreremo per produrre una serie di elaborati, video sul tema».

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04 Maggio 2018