il network

Martedì 18 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


MONTICELLI

La nuova conca di navigazione è ancora chiusa

Bloccata dalla burocrazia a più di un mese dalla grande inaugurazione ufficiale e a quasi cinque mesi dal primo passaggio

La nuova conca di navigazione è ancora chiusa

Le porte vinciane

MONTICELLI - A più di un mese dalla grande inaugurazione ufficiale e a quasi cinque mesi dal primo passaggio, la nuova conca di navigazione è ancora chiusa. Bloccata dalle burocrazie. Nonostante i lavori siano terminati da un pezzo e nonostante la bella stagione stia già invogliando diversi barcaioli a percorrere il fiume Po. Fra questi, anche alcuni stranieri arrivati nei giorni scorsi in canoa: leggendo articoli internazionali su Isola Serafini l’hanno raggiunta proprio per provare l’emozione della ‘concata’. Ma sono rimasti letteralmente a bocca asciutta, perché per passare hanno dovuto utilizzare il vecchio metodo: sollevamento dell’imbarcazione, rimessa in acqua dopo lo sbarramento.
Tutti dunque si chiedono: quando sarà operativa? Domanda girata al dirigente Aipo Ivano Galvani: «Dobbiamo ultimare alcune procedure burocratiche, e mi riferisco ad uno scambio di documenti fra l’azienda che ha realizzato i lavori e i collaudatori dell’opera. Stiamo attendendo gli ultimi verbali e in base a quanto mi hanno riferito è una questione di giorni, quindi credo che entro maggio potremo comunicare le modalità di apertura». Aipo provvederà quindi anche ad aggiornare i propri canali informativi, visto che al momento sul web vengono indicati ancora i dati della vecchia conca, inesistente in quanto demolita nei mesi scorsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Aprile 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/04/27 - 08:08

    A cosa serve l'AIPO ? Oltre ad utilizzare le macchinine colorate per andare al supermercato , quale è la loro funzione ? Navigando il Po vedo ogni forma di bracconaggio , compreso l'utilizzo di reti a strascico con potenti e nuovi motoscafoni , non di notte ma in pieno giorno ! Ho visto questi sceriffi in divisa chiedere documenti ai pescatori italiani evitando accuratamente i turisti stranieri dell'Est .

    Rispondi

    • mario

      2018/04/27 - 09:09

      E' normale: i pescatori italiani non sparano, non pestano e pagano le multe.... mica scemi, quelli dell'AIPO....

      Rispondi