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Giovedì 20 Settembre 2018

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CREMONA

Tangenti nella sanità lombarda, condanna confermata a Guarischi

Accusato di essere l’anello di congiunzione tra imprenditori del settore disposti a versare mazzette per ottenere contratti di fornitura

Tangenti nella sanità lombarda, condanna confermata a Guarischi

L'ex consigliere della Regione Lombardia Massimo Guarischi in foto d'archivio

CREMONA - La Cassazione ha confermato la condanna a 5 anni di carcere per l’ex consigliere lombardo di FI Massimo Gianluca Guarischi, imputato per corruzione nel processo su un presunto giro di tangenti nella sanità e accusato di essere l’anello di congiunzione tra imprenditori del settore sanitario disposti a versare mazzette per ottenere contratti di fornitura, e pubblici ufficiali della Regione Lombardia corrotti per far approvare delibere di Giunta. In un altro filone dell’inchiesta, coordinata all’epoca a Milano dal pm Claudio Gittardi (ora procuratore a Sondrio), è finito poi imputato Roberto Formigoni, ex governatore lombardo, che avrebbe ottenuto da Guarischi utilità per un totale di 447mila euro per assicurare un «trattamento preferenziale» alla Hermex Italia dell’imprenditore Giuseppe Lo Presti nelle gare del 2012 per la fornitura «dell’apparecchiatura diagnostica acceleratore lineare 'Vero'» in alcuni ospedali, fra i quali quello di Cremona. Il processo è stato di recente trasmesso a Cremona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

18 Aprile 2018

Commenti all'articolo

  • koglione

    2018/04/18 - 15:03

    chissà cosa sarebbe la sanità lombarda se non fosse infestata da vermi intestinali.

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