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Venerdì 16 Novembre 2018

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CREMONA

Celebrazioni del 25 aprile a Cremona, ecco il programma: e il 27 aprile commemorazione dei Martiri di Bagnara

I tedeschi in ritirata, dopo la liberazione, hanno catturato e fucilato quattro vigili del fuoco e ucciso due civili

Celebrazioni del 25 aprile a Cremona, ecco il programma: e il 27 aprile commemorazione dei Martiri di Bagnara

CREMONA - In occasione del 73° anniversario della Liberazione, il Comune di Cremona, in collaborazione con il Comitato Costituzione Liberazione (Associazione Nazionale Partigiani Italiani, l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Cremona, l’Associazione Nazionale Divisione Acqui – Sezione di Cremona) ha predisposto il programma per la celebrazione del 25 Aprile.

  • Alle 9, al Civico Cimitero, manifestazione in memoria dei Caduti, con la Santa Messa all’aperto, alla Cappella ai Caduti celebrata dal parroco di Borgo Loreto don Giuseppe Ghisolfi. Al termine della Messa, corteo all'interno del Cimitero per rendere omaggio a quanti hanno dato la propria vita per la difesa della libertà con sosta e deposizione di corone d'alloro e fiori alla Cappella ai Caduti Civili, alla Cappella dei fratelli Di Dio, ai monumenti commemorativi dei soldati trucidati a Cefalonia e Corfù e dei Caduti per la Resistenza.
  • Alle 10.15, dalla piazzetta di fronte alla chiesa di San Luca, partirà il corteo che sfilerà lungo il seguente percorso: corso Garibaldi, corso Campi, corso Cavour, piazza Roma, via Solferino per raggiungere infine piazza del Comune. Il corteo sarà preceduto dal Complesso bandistico “Città di Cremona”, dalla storica bandiera tricolore, dai labari delle Associazioni partigiane e dai Gonfaloni del Comune e della Provincia. I corsi principali della città saranno addobbati con bandiere tricolori.
  • La cerimonia in piazza del Comune inizierà alle 11 con l'intervento di Gian Carlo Corada in rappresentanza delle Associazioni partigiane di Cremona, a seguire l’attore Jim Graziano Maglia leggerà un testo di don Primo Mazzolari sulla Resistenza e la Liberazione. Seguiranno gli interventi di Davide Viola, Presidente della Provincia e di due studenti testimoni del Viaggio e del Treno della Memoria 2018 che leggeranno alcune lettere di condannati a morte. Concluderà la serie di interventi il Sindaco Gianluca Galimberti. Al termine esecuzione di brani musicali del Complesso bandistico “Città di Cremona”.
  • Seguirà la deposizione delle corone alla lapide dei Caduti per la Libertà, alla lapide Medaglia d’oro CVL (Corpo Volontari della Libertà) in cortile Federico II e alla lapide dedicata alle Donne cremonesi della Resistenza. La cerimonia si concluderà davanti al quadro con le foto di tutti i caduti della Resistenza Cremonesi. Nel Cortile Federico II saranno esposte le fotografie dei partigiani cremonesi caduti per la libertà. Alle 12.15 nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale saranno consegnate le borse di studio della Resistenza (in allegato l’elenco dei premiati).

Per la Festa della Liberazione corone di alloro verranno deposte in varie zone della città: in via Ghinaglia (torrione dell'ex castello di S. Croce), al tempietto del Cristo Risorto, posto a fianco della chiesa di San Luca, in via Manini, tra via della Colomba e via Ettore Sacchi sotto la lapide che ricorda Giuseppe Robolotti, e alla lapide che si trova sulla scuola di San Felice.

Il 27 aprile si svolgerà una cerimonia in memoria dei Martiri di Bagnara organizzata dal Comune di Cremona, A.N.P.I., A.N.P.C., A.N.D.A., Vigili del Fuoco di Cremona, AUP – Associazione Unitaria Pensionati Centro Sociale per gli anziani di Bagnara. Come ogni anno il 27 aprile, a Bagnara, si ricorda l'eccidio dei quattro Vigili del Fuoco e di due partigiani compiuto per mano di una squadra di nazisti delle SS il 27 aprile 1945 nelle vicinanze dello stabile delle ex scuole che era allora un distaccamento dei Vigili del Fuoco. La lapide posta anni fa sul luogo dell'uccisione a perenne memoria necessitava di un intervento di restauro oltre che un’integrazione dei dati che non erano stati riportati nella prima realizzazione. Gli aderenti all'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – Sezione di Cremona hanno provveduto al restauro, all'aggiornamento e al riposizionamento della lapide sul muro esterno della sede del Centro di Bagnara. Nel punto in cui avvenne la fucilazione, davanti al muro di cinta dello stabile delle ex scuole, è stato posto un nuovo cartello stradale sul quale sono riportate le fotografie dei martiri e un breve descrizione dell'accaduto. L'ANPI in collaborazione con il Comune di Cremona ha predisposto la pubblicazione Bagnara 27 aprile 1945 - L’eccidio nazista al presidio dei civici pompieri, a cura di Giuseppe Azzoni e Fausto Fornari dove viene ricostruita e approfondita, sulla base di una ricca documentazione, l'intera vicenda.

Il programma del 27 aprile prevede alle 10 la Messa nella Chiesa S. Maria Nascente di Bonemerse, alle 10.45, terminata la funzione, trasferimento in corteo a piedi dalla chiesa alla sede del Centro Anziani di Bagnara. Al corteo sarà presente un automezzo storico, con vigili in divisa d’epoca, provenienti dal Museo Nazionale dei Vigili del Fuoco di Mantova. Sarà quindi scoperta la lapide con un picchetto d’onore del comando dei Vigili del Fuoco e poi il nuovo cartello che ricorda quanto accaduto il 27 aprile del 1945. Seguiranno gli interventi del Sindaco di Bonemerse Oreste Bini, di Gian Carlo Corada in rappresentanza delle Associazioni Partigiane A.N.P.I.-A.N.P.C.-A.N.D.A., del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Cristian Cusin, e infine del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. Al termine della cerimonia, all'interno del Centro anziani sarà consegnata la borsa di studio dedicata ai Martiri di Bagnara a Michela Quattrone. Concluderà la mattinata un rinfresco offerto dai volontari.

I Martiri di Bagnara
A Bagnara, dove si trovava un distaccamento dei Vigili del Fuoco, un contingente di tedeschi in ritirata, ormai allo sbando, cattura e fucila quattro vigili del fuoco: Domenico Agazzi (35 anni), Guido Azzali (39 anni), Odoardo Cerani (42 anni) e Luigi Rusinenti (19 anni). Uccide inoltre due civili: Giovanni Vaiani (52 anni) e Ivan Mondani (16 anni). Una vile e crudele rappresaglia, anche perché erano tutti disarmati: i vigili del fuoco si trovavano a Bagnara in missione civile e di pace per prestare soccorso alle persone in difficoltà.

17 Aprile 2018