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Venerdì 16 Novembre 2018

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SOLIDARIETA'

'Amici Centro Italia', i volontari cremonesi e casalaschi ad Amatrice

Consegnati 80 quintali di beni di prima necessità nella zona colpita dal terremoto

'Amici Centro Italia', i volontari cremonesi e casalaschi ad Amatrice

AMATRICE (RI) - Ottanta quintali circa di generi di prima necessità per persone ed animali (sia domestici che da allevamento) sono stati consegnati sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 da 17 volontari dell'associazione 'Amici Centro Italia'. La carovana (composta da sette furgoni e un'auto) ha toccato le frazioni di Amatrice, luoghi 'dimenticati' dalla cosiddetta 'macchina della ricostruzione' (peraltro ancora molto lenta e lacunosa) e dove la desolazione del post terremoto sta mettendo ancora a dura prova i residenti.

Persone che vivono ancora nei container, bollette da pagare, nonostante le case siano state rase al suolo dal sisma, frazioni di Amatrice letteralmente dimenticate e quasi abbandonate (veri e propri paesi fantasma), inverni freddi (l'anno scorso la temperatura è scesa a -22), cumuli di macerie che solo recentemente hanno iniziato a portare via. E' questo lo scenario (a quasi due anni dalla prima terribile scossa) che hanno trovato ancora i volontari giunti nella zona da Cremona, Casalmaggiore, Martignana Po, Piadena, Torre de' Picenardi e Remedello. A problemi si sono aggiunti problemi e anche l'emergenza, sentendo i loro racconti, non ha funzionato come ci si aspettava: lavori mal eseguiti (casette sotto il livello della rete fognaria, caldaie esplose, stalle senza drenaggi) e aiuti distribuiti talvolta senza criterio. Le casette - proprio oggi la Protezione civile ha aggiornato il dato con 3.058 casette consegnate in 44 Comuni - danno l'idea di un ritrovato ordine, ma creano anche l'illusione che 'il peggio sia passato', che tutto quello che si poteva fare è stato fatto. Ma non è così. L'emergenza non è finita e i residenti sono preoccupati, temono di essere dimenticati e che i riflettori della ribalta (perché anche le tragedie portano a questo) si spengano definitivamente sopra le loro teste.

Per questo motivo gli 'Amici Centro Italia' (qualcuno è al decimo viaggio) hanno costruito nel tempo un rapporto diretto con la popolazione locale e con alcuni referenti fidati per meglio finalizzare il lavoro di raccolta (e distribuzione) effettuato nelle settimane precedenti la partenza. Un lavoro che ha visto i magazzini dell'associazione situati ad Agropolis riempirsi di alimenti per le persone e gli animali, prodotti per l'igiene personale e per la pulizia della casa. E nel frattempo un altro magazzino si è riempito: quello del gruppo bikers I Rötam di Remedello, che per la prima volta hanno partecipato alla 'missione' in Centro Italia.

Entrando in contatto con i cosiddetti 'terremotati' si tocca con mano la voglia di rialzarsi, la voglia di tornare a un'esistenza normale, alla quotidianità, fatta di lavoro, convivialità e di interminabili partite alla morra nei bar. Ma questo traguardo sembra ancora difficile da raggiungere, motivo per cui gli 'Amici Centro Italia' sono già pronti per tornare, a breve, ad Amatrice.

I volontari: Cosetta Cerri, Federico 'Chicco' Corrà (vicepresidente di Confcommercio Cremona), Roberto Gastaldi, Alessandro Gozzi (sindaco di Martignana Po) con la moglie Carla, Nazzareno Condina, Ilaria Sanfelici, Valentina Sita, Silvano Colombani, Laura Passerini, 'I Rötam' Sara Zambelli, Luigi Agosti, Andrea Perego, Omar Buccelli e ancora Guglielmo Nicolini, Mauro Amato e Fabio Guerreschi.

  • Altro servizio nei prossimi giorni sul quotidiano 'La Provincia'

17 Aprile 2018