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Domenica 23 Settembre 2018

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VIAGGIO DELLA MEMORIA 2018

Gli studenti cremonesi entrano a Dachau

A riceverli il sopravvissuto Riccardo Goruppi: "Tornare qui mi spezza sempre il cuore"

Gli studenti cremonesi entrano a Dachau

DACHAU - E' Riccardo Goruppi, deportato nel campo di concentramento di Dachau all'età di 17 anni, ad accogliere gli 840 studenti delle scuole superiori cremonesi al cancello con la scritta 'Arbeit macht frei' che stanno partecipando al 'Viaggio della memoria 2018'. 

Il campo di concentramento è stato ricostruito ma i segni dell'orrore ci sono tutti.  E' come se le baracche vuote, il grande piazzale dell'appello di Dachau parlassero, ritrovassero la violenza coercitiva di oltre settant'anni fa. È questo l'effetto che fa visitare il campo di concentramento con guida il sopravvissuto Riccardo Goruppi. "Entrare qui ogni volta mi spezza il cuore. Poi mi abituo a questa sensazione... Poi passa". Ma è evidente che quello che lui vede è diverso da quello che hanno visto gli 840 studenti che martedì 17 aprile hanno visitato il campo.

Divisi in gruppi si è ripercorso la vita - se di vita si può parlare - dei detenuti, oppositori politici, partigiani, testimoni di Geova, sacerdoti cattolici, disabili e pacifisti ed avrei. La grandi camerate con i lettacci di legno e lo spiazzo che segna il numero delle baracche sono spaventosi per ampiezza. I ragazzi osservano, ascoltano la guida, qualcuno si commuove. Ma il silenzio si fa assoluto, gli sguardi bassi e increduli quando ci si ritrova a passare dallo spogliatoio, dalla camera a gas e in ultimo a sfilare davanti ai forni. Non ci sono parole e quella casetta in mattoni rossi che nasconde le camere da gas sembra appartenere a un altro mondo. La mattinata è poi proseguita con la visita al cimitero di Leitenberg dove sono sepolti 70mila vittime del campo di Dachau e al poligono di foto delle Ss dove fucilavano i militari sovietici: furono passati per le armi più di 4000. Al cimitero è stata posta la corona offerta dalla Provincia con il presidente Davide Viola mentre al poligono sono state deposte le due corone offerte dal Comune di Pescarolo e dall'associazione nazionale combattenti e reduci rappresentati da Massimo Malaggi e Laura Vacchelli.

A conclusione del il 23° viaggio della memoria, gli oltre 800 studenti, docenti, autorità e simpatizzanti si sono riuniti nel grande piazzale dell'appello davanti al memoriale di Dachau per rendere omaggio ai caduti del campo, ricordare i cremonesi - 26 in tutto - morti a Dachau.

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17 Aprile 2018