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Domenica 23 Settembre 2018

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BASSA PIACENTINA

Monticelli, dipinti ‘scippati’ da Parma: trovati anni fa in rocca e più tornati

Si tratta di affreschi in ‘terretta verde’ di scuola bembesca (XV secolo), sono esposti in Pilotta ma ora il paese li rivuole: sabato 12 aprile incontro con Sgarbi

Monticelli, dipinti ‘scippati’ da Parma: Trovati anni fa in rocca e più tornati

MONTICELLI - Dopo il baule di Giuseppe Verdi portato via da Villanova, un altro caso di opere culturali che Parma ha ‘scippato’ alla Bassa Piacentina. Proprio nei giorni in cui il borgo pallavicino si prepara per accogliere nuovamente il noto esperto d’arte Vittorio Sgarbi (sarà a Monticelli sabato 12 aprile dalle 16.30) alcuni appassionati di storia locale richiamano infatti l’attenzione su tesori scoperti nella Rocca negli anni ’60 e oggi esposti alla Galleria nazionale della città ducale, in Pilotta. Si tratta di cinque affreschi in ‘terretta verde’, di scuola bembesca e quindi legati alla famosa cappellina del castello, che furono rinvenuti proprio sopra la cappella di corte voluta da Carlo Pallavicino.

I dipinti risalgono al XV secolo e riproducono l’Annunciazione e storie eremitiche. Oltre quarant’anni fa sono stati trasportati su telaio tamburato su concessione della curia vescovile di Fidenza e con il benestare dei Beni culturali, ma a Monticelli non hanno più fatto ritorno.

Ad onore del vero va detto che, sino ad ora, nessuno li ha mai reclamati ufficialmente. E dalla Galleria nazionale spiegano che «i dipinti sono dono della chiesa parrocchiale di San Lorenzo». 

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13 Aprile 2018