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Mercoledì 14 Novembre 2018

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Stop al bracconaggio: tavolo interregionale al via

Promosso dall’Emilia, il ‘Piano’ coinvolgerà anche enti lombardi, piemontesi e veneti

Stop al bracconaggio: tavolo interregionale al via

Nel tratto di fiume che va da Caorso a Cremona nel 2017 sono stati controllati 160 pescatori e staccate solo 10 multe, ma anche se il bracconaggio sembra essersi temporaneamente spostato altrove non bisogna allentare la guardia. Per questo motivo a Parma è stata siglata un’intesa bipartisan contro la pesca di frodo (iniziativa promossa dall'Emilia Romagna e condivisa dalle regioni Piemonte, Lombardia e Veneto): un problema tutt’altro che arginato lungo il Grande Fiume, basti pensare che pochi giorni fa nella zona del delta a Rovigo sono state sequestrate due barche e fermati due stranieri, mentre nel Mantovano sono stati recuperati 36 quintali di pesce catturato abusivamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Aprile 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/04/07 - 08:08

    Frequento il Po da anni con la mia barca a remi e vi posso assicurare che la presenza dei bracconieri romeni è massiccia . Sono aggressivi è minacciosi quando ti avvicini ( necessariamente visto che il Po non è largo come il Gange ) alle loro postazioni , che sono veri e propri accampamenti . C'è l'impressione che chi dovrebbe controllare non vuole vederli per non rischiare di essere aggredito . Tre anni fa giravano sul fiume con imbarcazioni rubate qua e la , mentre ora sfrecciano con motoscafi nuovi e potentissimi , attrezzati di tutto punto .

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