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Martedì 20 Novembre 2018

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CREMONA

Torrefazione Dordoni, assalto all'ora di chiusura

Il bandito, volto coperto e berretto, ha fatto irruzione mercoledì 21 marzo e lanciato un liquido sul volto di titolare e collaboratrice

Torrefazione Dordoni, assalto all'ora di chiusura

L'esterno della Torrefazione Dordoni

CREMONA - Assalto all'Antica Torrefazione Dordoni: il bandito ha fatto irruzione mercoledì 21 marzo alle 19,20, all'ora di chiusura. Nello storico negozio c'erano la titolare 80enne Nerina Dordoni e la collaboratrice 53enne. Il malvivente, con il volto coperto da uno scaldacollo nero e un berretto con visiera, ha immediatamente puntato al bancone e ha lanciato addosso alle due donne un liquido rosastro, presubilmente un mix di acqua e detersivo, che ha irritato occhi e pelle delle vittime. "Datemi i soldi e non vi faccio niente", la richiesta accompagnata dall'avvertimento, in un italiano stentato. Paura vera. Eppure Nerina Dordoni e la commessa hanno avuto il coraggio di reagire: ne è nata una colluttazione fatta, per fortuna, di 'soli' spintoni. Poi le urla e l'intervento della fornaia vicina, che si è accorta del trambusto, hanno messo in fuga il rapinatore. Scappato a piedi per un tratto e poi salito su una bicicletta che aveva porteggiato in via Dei Camilliani. Indagano i carabinieri, adesso. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

22 Marzo 2018

Commenti all'articolo

  • alessandro

    2018/03/22 - 20:08

    Rapinatore? In bicicletta “posteggiata”, anzi “porteggiata” ? Più che stentato in italiano era forse stentando e basta. E forse anche sdentato. Calci nel c...

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  • vittorio

    2018/03/22 - 12:12

    Un 'altra risorsa che ci ringrazia per averlo raccattato in mare .

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