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CREMONA. COMMERCIO

L’agonia infinita della Galleria del Corso

Italiano (Stile Italiano): ‘Dal 2000 solo declino. Tante promesse, nessun fatto’. Pugnoli (Orient Art): ‘Il centro non attrae’

L’agonia infinita della Galleria del Corso

CREMONA - «E pensare che in altre città le gallerie sono il salotto buono. Sono lo spazio più elegante in cui trovano vita i migliori negozi di abbigliamento, le firme più prestigiose. Da noi, invece, sono la dimostrazione del deserto commerciale del centro storico elevato all’ennesima potenza». A parlare è Ilaria Italiano che è da sempre in Galleria del Corso con il suo negozio di abbigliamento (Stile Italiano), uno dei pochi esercizi commerciali rimasti aperti insieme all’agenzia di viaggio, al centro di abbronzatura e a Orient Art di Claudio Pugnoli.

«Sono qui dal novembre 2000 e ho visto il declino di questo posto lentamente, un declino inesorabile e credo che ora si stia toccando il fondo — continua Italiano —. Molti mi chiedono perché non me ne vado e io rispondo loro così: perché? Ho la vista giardini, vedo il Torrazzo, sono nel centro della città. Dove dovrei andare? Io resisto. Finché ce la faccio, sto qui. Certo, le promesse di recuperare e rivitalizzare questa galleria sono rimaste promesse. Tante parole e nessun fatto. Qualche tempo fa hanno rimesso mano a piastrelle saltate ma si è fermato lì. Comune e proprietari si rimpallano le responsabilità».

Pugnoli è l’altro ‘sopravvissuto’ nel deserto della Galleria del Corso: «Io sono qui da sempre — spiega —, i muri sono miei e quindi, a differenza di molti altri, non devo pagare affitti, spesso troppo alti. Recentemente sono andato a Padova, Verona, Pavia e il confronto con Cremona è drammatico. Quelle città sono vive e vivaci. Cremona è una città centrifuga, che fa scappare i visitatori dal centro. Le nostre vie sono così tristi e in tale stato di abbandono che non ti viene voglia di venirci. Se a questo aggiungiamo che abbiamo la più alta percentuale di centri commerciali in città e alle sue porte il danno è fatto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

19 Marzo 2018

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2018/03/20 - 11:11

    Iniziate anche a "ripulire" i giardini pubblici dalle bande di nulla facenti dagli spacciatori e dalle squadre di adolescenti che satellitano da quelle parti per fumare canne, bere birra, ascoltare musica ad alto volume, insultare i passanti...lasciando spazzatura ovunque. Per non parlare del periodo estivo....in centro sembra di essere nel Bronx, tra zingari che campeggiano in piazza Roma, bande di Latinos che girano nei vicoli, extracomunitari che fanno incetta di biciclette o che banchettano e spacciano tra piazza Lodi e giardini vari...io vivo in centro ma col cavolo che alla sera nella bella stagione esco con la mia famiglia quando tutti sono ancora a cena...mi sento uno straniero in pericolo a casa mia! Ricordo l'anno scorso di essere stato rimproverato dalla Polizia Municipale perché in bici, con mia figlia di 2 anni, ho transitato al parco giochi di Piazza Roma, quando invece vige il divieto di transito per le 2 ruote...è facile fare la voce grossa con il Cremonese medio !

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  • Andrea

    2018/03/20 - 08:08

    .......ma con le pavimentazioni “ di pregio” promesse dall’amministrazione comunale a ridosso delle elezioni tutto cambierà..... Come no.....

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  • vittorio

    2018/03/20 - 08:08

    Prendiamo in considerazione il fatto che in centro girano zombi che non contribuiscono alla tranquillità delle famiglie con bambini .

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