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Mercoledì 26 Settembre 2018

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CREMONA

Caso Juliette, processo rinviato al 23 aprile

Martedì 13 marzo, giorno della requisitoria, l’udienza è saltata per lo sciopero della Camera Penale

CasoJuliette, processo rinviato al 23 aprile

Il tribunale di Cremona

CREMONA - «Mo’ adesso questo piglia tante di quelle botte, che nemmeno lui se le ricorda...». Il 18 aprile del 2015, quelle botte, Amritpal Singh, indiano 36enne di Robecco d’Oglio, le prese dal maresciallo Andrea Grammatico. Allora era il vicecomandante della stazione dei carabinieri di Vescovato che con l’appuntato Massimo Varani intervenne in cascina. Sembrava che Singh avesse tentato di violentare la cognata, sorella di sua moglie. Non era vero. Lo scorso gennaio l’uomo è stato assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste. Quella sera Singh fu anche arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Si fece tre giorni di galera per un’accusa ‘inventata, secondo il pm Francesco Messina, che contesta a Grammatico di aver confezionato un falso verbale, poi trasmesso in procura, e di aver calunniato Singh. E', questo, uno dei capitoli del caso Juliette, il processo giunto alle fasi finali. Martedì 13 marzo, giorno della requisitoria, l’udienza è saltata per lo sciopero della Camera Penale. Il processo è stato rinviato al 23 aprile prossimo, udienza dedicata alle conclusioni di accusa e difesa (il 29 maggio le repliche). Quel giorno Ugo Carminati, l’avvocato di parte civile di Singh, produrrà al presidente, Maria Stella Leone, la sentenza di assoluzione dalla tentata violenza sessuale. Accusa che Singh aveva già respinto nel processo Juliette.

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13 Marzo 2018