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Domenica 18 Novembre 2018

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CREMONA

Referendum Strada Sud, Pigolotti pronto a lasciare i garanti

L'avvocato farebbe un passo indietro perché messa in dubbio la sua imparzialità

Referendum Strada Sud, Pigolotti pronto a lasciare i garanti

Gabriella Di Girolamo

CREMONA - È vero: ieri, la prima riunione del comitato dei garanti chiamato ad affrontare la nuova ‘puntata’ del referendum consultivo sulla Strada Sud, è stata interlocutoria. Nel senso che non è stata presa alcuna decisione sulla questione che gli avvocati Monica Gennari, Giuseppe Pigolotti e Antonia Tundo sono chiamati ad affrontare, vale a dire i tempi della consultazione dopo che il segretario generale del Comune, Gabriella Di Girolamo, ha precisato come a termini di regolamento il sindaco possa indire un referendum solo entro il febbraio di ogni anno, dovendone poi fissare la data per il successivo mese di maggio. Lasciando intendere che nel caso specifico, poiché i promotori non hanno ancora raccolto le 2.802 firme necessarie, la consultazione sarà possibile al massimo nel 2020. Se va bene. Perché i tempi potrebbero allungarsi ulteriormente. Motivo: giovedì, in principio di incontro, l’avvocato Pigolotti, il solo ad esprimersi contro legittimità e ammissibilità del referendum, ha chiesto un differimento della seduta, svelando agli altri due componenti la necessità di valutare la propria permanenza nel comitato. La ragione: una sorta di ‘tormento’ personale dopo che un consigliere comunale avrebbe espresso dubbi in merito alla sua imparzialità. Conseguenza: l’esigenza del legale bresciano, che di fatto ha aperto concretamente all’opzione dimissioni, ha inevitabilmente costretto gli altri due a concedere il differimento richiesto. Anche per evitare l’avvio di un lavoro col rischio di dover poi rifare tutto a fronte di un’effettiva uscita di Pigolotti. Risultato: slitta ancora tutto. E non di poco. Con quale ripercussione?

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09 Marzo 2018