il network

Sabato 22 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Liuteria, primo incontro dei liutai del Distretto

Ecco il programma di formazione e di ricerca per il 2018

Liuteria, primo incontro dei liutai del Distretto

CREMONA - Prima riunione, in un clima positivo e costruttivo, dei liutai che hanno aderito al Distretto culturale della liuteria, progetto sostenuto da Fondazione Cariplo, Comune di Cremona e Regione Lombardia, che coinvolge le principali istituzioni formative e culturali in tema di liuteria, capofila il Comune di Cremona. Obiettivo del Distretto è sviluppare e accrescere le conoscenze scientifiche e di cultura materiale in ambito liutario a livello professionale; estendere le opportunità di formazione e promuovere la diffusione delle conoscenze in ambito liutario e musicale; migliorare l’offerta didattica liutaria e musicale; approfondire la conoscenza del patrimonio conservato al Museo del Violino. 62 i maestri liutai che hanno sottoscritto l’adesione. All’incontro, tenutosi nella sede della Scuola Internazionale di Liuteria, sono intervenuti il Sindaco e Assessore alla Cultura Gianluca Galimberti, la responsabile del Distretto Chiara Bondioni, Virginia Villa e Fausto Cacciatori, rispettivamente direttrice e conservatore del Museo del Violino, Marco Malagodi del Laboratorio Giovanni Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia, Fabio Antonacci, responsabile tecnico del Laboratorio di Acustica del Politecnico di Milano, e Curzio Merlo di Cr.Forma (Azienda Speciale dei servizi di formazione della Provincia di Cremona).

All’ordine del giorno il programma di formazione (caratterizzata non da lezioni frontali ma da veri e propri laboratori) e le modalità di partecipazione. Le proposte formative per il 2018 riguardano tre ambiti: la produzione della famiglia Amati, le vernici e l’acustica. Tre moduli da 12 ore ciascuno con un numero limitato di aderenti e ripetuti nel corso dell’anno per agevolare la partecipazione che dovrà essere garantita per almeno 24 ore. Il primo modulo, quello sulla famiglia Amati, inizierà il 13 marzo prossimo. Previsto anche il coinvolgimento dei liutai aderenti al Distretto a precise linee di ricerca, sui sistemi di pulitura di superfici di strumenti musicali e sulle analisi della deformazione dello strumento al variare della tensione delle corde, un protocollo di misura che sarà applicato agli strumenti dei liutai aderenti.

Durante l'incontro è stato presentato anche il sito bilingue del Distretto culturale della liuteria (http://www.culturaldistrictcremona.it/), pensato come punto di attrazione dei motori di ricerca anche a livello internazionale. Sul sito è presente anche un’area riservata per i liutai aderenti che vogliono accedere al materiale di formazione e di ricerca. I liutai del Distretto si riuniranno periodicamente per confrontarsi: i prossimi appuntamenti collegiali sono previsti nei mesi di giugno, settembre e dicembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Marzo 2018