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Domenica 23 Settembre 2018

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DOPO IL DISASTRO FERROVIARIO

Treni e sicurezza: sotto osservazione ora finiscono i turni del personale

Verifica dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie: rispetto alla normativa, i macchinisti e i capitreno farebbero troppi straordinari. Il limite è di 250 ore di lavoro all’anno ma ne risultano in media 500 con ‘punte’ di 800

Treni e sicurezza: sotto osservazione ora finiscono i turni del personale

Le scorse settimane, dopo il deragliamento del 25 gennaio e mentre le indagini - che sono ancora in pieno corso - sul disastro ferroviario di Pioltello erano solo agli inizi, si sono susseguite le inchieste giornalistiche. In particolare, il sito Business Insider ha pubblicato dossier riservati su manutenzione e sicurezza, mettendo nel mirino sia Trenord, sul fronte delle condizioni del materiale rotabile, sia Rfi, per lo stato delle linee. A partire ovviamente da quella teatro dell’incidente costato la vita a tre persone, vale a dire la Cremona-Crema-Treviglio Milano. Ora, ricordando come sia Trenord che Rfi abbiano entrambe e con convinzione escluso ogni possibile collegamento fra le indiscrezioni affiorate e quanto accaduto a Seggiano di Pioltello, spunta un altro documento. È sempre dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) e riguarda macchinisti e capotreno in servizio per l’azienda che gestisce il traffico regionale. Il nodo: dall’audit effettuato dall’Ansf tra il 16 e il 20 ottobre scorsi, emerge come, a fronte di un contratto che prevede per quegli specifici profili un massimo di 250 ore di lavoro straordinario all’anno, ne farebbero in media 500, con punte di 800. Un quadro che emerge da una verifica eseguita a campione: sono stati valutati 400 turni del personale e 337, quindi la quasi totalità, sarebbero risultati irregolari, vale a dire non rispettosi della normativa. Frutto anche, almeno secondo una deduzione logica, della carenza di organico del personale viaggiante: su 2.200 addetti, almeno 200, anche 220 ferrovieri mancanti. Nel dettaglio, stando ad una stima più volte confermata anche dai sindacati di categoria, 150 macchinisti e 70 capitreno.

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05 Marzo 2018