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Giovedì 15 Novembre 2018

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AMICI DEL CENTRO ITALIA

Terremoto 2016: allevatori costretti a vendere il bestiame per sopravvivere

Frazioni ancora ferme a quel tragico agosto, cumuli di macerie. E' ripartita la macchina solidale della raccolta: cibo per animali, prodotti per la cura della casa e della persona

Terremoto 2016: allevatori costretti a vendersi i capi di bestiame per sopravvivere

CREMONA/CASALMAGGIORE - Allevatori costretti a vendere i capi di bestiame per sopravvivere, frazioni ancora ferme all’agosto del 2016, cumuli di macerie. C’è chi non molla, anche se la situazione è difficile. Questa la fotografia del Centro Italia, del cratere.

Nei giorni scorsi agli AMICI CENTRO ITALIA, gruppo che comprende un nucleo di cremonesi tra i quali il vicepresidente di Confartigianato Federico Corrà, un gruppo casalasco che riunisce vari gruppi del territorio e il sindaco di Martignana Po Alessandro Gozzi e un nucleo di volontari parmensi, che già cinque volte sono scesi a Norcia, Amatrice e frazioni per portare generi di conforto per animali e persone, sono stati contattati da Antonella Schmidt Poma (WWF Umbria), referente sul luogo per i trasporti organizzati sino ad ora, perché l’emergenza è ancora attuale e grave. E i cremonesi - come sempre - han risposto presente all’appello. La macchina delle raccolte si è rimessa in moto con l’obiettivo di ripartire il prima possibile per andare a portare quel che serve. Chiedono soprattutto cibo per gli animali da allevamento (fioccato, fieno e granaglie), cibo per gli animali da affezione (scatolette per cani e gatti, vanno benissimo quelle a buon mercato perché nell’emergenza è più importante puntare sulla quantità, secco per cani e gatti), materiale per le pulizie anche personali. Va bene anche il cibo a lunga conservazione.

“Abbiamo deciso di ripartire - spiegano i volontari - anche perché lì, e dopo cinque viaggi, ormai abbiamo stretto rapporti con tanta gente. Non potevamo rimanere insensibili ad una richiesta d’aiuto. Cerchiamo il materiale che ci hanno chiesto e magari altre associazioni che vogliano darci una mano. Come sempre, ed anche in questo viaggio, se qualche associazione volesse scendere insieme a noi per verificare com’è la situazione e partecipare attivamente é ben accetta. Come al solito partiremo un sabato delle prossime settimane nel primo pomeriggio e torneremo la domenica sera. Per la data non ci è ancora possibile darla con assoluta certezza perché prima dobbiamo raccogliere e poi verificare la disponibilità del WWF ad accompagnarci, come sempre. Chiediamo una mano alle aziende, agli agricoltori, ai Consorzi, a chiunque sia disponibile. Quella gente ha bisogno di tutti noi”. Per chi volesse chiedere altre informazioni o partecipare, l’invito è quello di chiamare il 3394108063 per Cremona o il 3383062377 per il casalasco. Punti di raccolta, per il casalasco, il comune di Martignana Po e Sportfoglio (via Marconi 1 a Casalmaggiore).

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03 Marzo 2018