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Martedì 19 Giugno 2018

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CREMONA

Arte, cucina e solidarietà: inaugurata la nuova caffetteria del Museo

Coniugato servizio agli utenti con promozione e integrazione sociale

Arte, cucina e solidarietà: inaugurata la nuova caffetteria del Museo

CREMONA - Arte, cucina e solidarietà. Inaugurata questa mattina dal sindaco e assessore alla Cultura Gianluca Galimberti, insieme agli assessori Barbara Manfredini, Rosita Viola e Andrea Virgilio, da Maurizia Quaglia, dirigente del Settore Cultura Musei e City branding, Giusi Biaggi, presidente del consorzio Sol.co e Lara Guereschi, responsabile settore ristorazione Cooperativa Varietà, la nuova Caffetteria del Museo Civico gestita dalla Cooperativa sociale Varietà (Consorzio Sol.Co) in sinergia con il Comune di Cremona. Un progetto innovativo che coniuga il valore artistico-culturale, inteso come bene comune da condividere e diffondere, e il valore sociale, con il coinvolgimento di persone fragili che proprio nella bellezza e nella storia possono trovare opportunità di promozione e integrazione sociale. Il personale impiegato nella Caffetteria del Museo sarà, infatti, composto anche da persone con fragilità che, attraverso il lavoro, potranno svolgere il loro ruolo attivo e produttivo nella società in un contesto in grado di valorizzarne le capacità. Il progetto è frutto della partnership tra Comune di Cremona, Gruppo Varietà (Cooperative sociali Varietà, Gruppo Gamma, Nazareth e Borea), Museo Civico, Consorzio Sol.Co Cremona, Anffas Cremona e alcuni Istituti scolastici professionali del settore ristorazione e ha l’obiettivo di fornire un servizio di alta qualità in grado di integrare un grande valore sociale aggiunto.

Il sindaco Gianluca Galimberti ha voluto infine sottolineare che “la Caffetteria del Museo viene aperta in un contesto che rinasce con le nuove sedi di Informagiovani e Centro Fumetto negli spazi recuperati dell’ex Stradivariano di Palazzo Affaitati, via Goito che fra qualche mese verrà riqualificata e corso Garibaldi rianimato”. “Qui - ha aggiunto il sindaco - le persone con disabilità saranno protagoniste di una impresa che costruisce lavoro per tutti e che cambia la mentalità, abbattendo le barriere culturali. Anche in questo modo facciamo cultura e promuoviamo la bellezza che è soprattutto bellezza dell’incontro con l’altro, anche a partire dalle reciproche fragilità!”

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17 Febbraio 2018