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Domenica 25 Febbraio 2018

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CREMONA

CentroPadane, sostegno ai sindacati nel confronto nazionale a tutela dei lavoratori

Incontro urgente sul subentro di Autovia Padana voluto dagli Enti locali, alla luce della delibera del Cda di lunedì, per ribadire l’impegno di Comune, Provincia, Camera di Commercio e sottosegretario Luciano Pizzetti

CentroPadane, sostegno ai sindacati nel confronto nazionale a tutela dei lavoratori

CREMONA - E’ avvenuto stamattina (14 febbraio) in Comune l'incontro urgente sul subentro di Autovia Padana a CentroPadane, voluto dagli Enti locali, alla luce della delibera del Cda di lunedì, per ribadire l’impegno di Comune, Provincia, Camera di Commercio e sottosegretario Luciano Pizzetti nel sostenere congiuntamente l’azione dei sindacati in sede di confronto nazionale a tutela dei lavoratori. Presenti il sindaco Gianluca Galimberti, la vice sindaco Maura Ruggeri, gli assessori Andrea Virgilio e Maurizio Manzi, il segretario generale del Comune Gabriella Di Girolamo, il sottosegretario  Luciano Pizzetti, il presidente dell’Amministrazione Provinciale Davide Viola, il Segretario Generale della Camera di Commerio Maria Grazia Cappelli e il rappresentante del Comune nel Consiglio di Amministrazione di Autostrade Centro Padane Tommaso Coppola. Per le rappresentanze sindacali, erano al tavolo Monica Vangi, Segretaria Cgil Cremona, Benhalla Mohamed, Segretario Generale Filt Cgil Cremona, Giuseppe Demaria, Segretario Generale Cisl Asse del Po, Mino Grossi, Segretario Generale Uil Cremona, Daniela Felice e Davide Arcari, Segretari Uil Trasporti Cremona, e Andrea Fieschi, Consigliere Provinciale UGL.

Gli Enti locali hanno chiarito che la delibera è stata assunta nel Cda di lunedì a fronte di una nota della dirigente ministeriale responsabile che indicava a Centropadane in termini perentori che la cessione del contratto dei dipendenti dovesse avvenire in forma individuale. Si è tenuto conto di due elementi fondamentali: la competenza per il subentro è del Ministero Infrastrutture e Trasporti e non di CentroPadane e l'inadempienza rispetto alla chiusura della procedura avrebbe avuto ricadute pesanti sulla società e di conseguenza sui lavoratori stessi. Si è pertanto operato con l'obiettivo di scongiurare la possibile riconsegna della concessione senza il subentro dei dipendenti e il rischio di incorrere in pesanti penalità e in modo da lasciare aperta la strada ad una interlocuzione che potesse in tempi rapidi portare ad un chiarimento tra le parti e a ristabilire i termini corretti del subentro a norma di legge.

Gli interventi dei rappresentanti sindacali hanno espresso forte preoccupazione per l’anomalia della situazione che non rispetta i termini previsti dalla legge per quanto riguarda la condizione dei lavoratori, hanno apprezzato l'iniziativa della tempestiva convocazione da parte delle istituzioni locali e la posizione assunta dagli enti territoriali e dal sottosegretario Pizzetti di forte sostegno al ripristino delle condizioni di diritto per quanto riguarda il subentro dei lavoratori, richiamando al rispetto di quanto previsto dalla normativa Europea, nazionale e dal contratto di categoria, e sottolineando che, diversamente, si creerebbe un pericoloso precedente che potrebbe aprire la strada ad altre analoghe situazioni di irregolarità e di lesione dei diritti dei lavoratori. I sindacati hanno comunicato, inoltre, che le Segreterie di categoria nazionali hanno già richiesto un incontro urgente al Ministero per ripristinare le condizioni di diritto circa il passaggio dei lavoratori ad Autovia Padana.

I rappresentanti degli Enti locali e il Sottosegretario Pizzetti hanno ribadito ai sindacati il loro pieno sostegno per il rispetto dei termini previsti dalla legge (ovvero il passaggio diretto come previsto dall’art. 2112 del codice civile e dall’art. 61 del contratto nazionale della categoria) e per la tutela dei lavoratori, nella piena consapevolezza che il valore di un'azienda non può prescindere dalla qualità del valore sociale espresso dal lavoro, e hanno garantito il diretto interessamento perché ci sia, in sede di confronto nazionale, un rapido chiarimento.

Un documento congiunto verrà inviato all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il tavolo si è concluso con l’impegno di tenersi in costante contatto per monitorare gli sviluppi della situazione, concordando già un altro confronto a breve per una verifica.

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14 Febbraio 2018