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Domenica 19 Agosto 2018

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CREMONA

Rapina a Porta Venezia, bloccato il responsabile

Aveva minacciato con un coltello una donna dopo il prelievo al bancomat. E' un 28enne con problemi di tossicodipendenza

Rapina a Porta Venezia, bloccato il responsabile

Vigili, polizia e carabinieri

CREMONA - Bloccato nei campi del Lodigiano. Insieme ad altri due uomini. A bordo dell’auto sottratta alla donna che aveva appena rapinato, coltello alla mano, del denaro che la vittima aveva appena prelevato al bancomat. E’ durata meno di tre giorni la fuga del bandito che sabato 10 febbraio, intorno alle 23, ha messo a segno la rapina avvenuta in piazza Libertà, a due passi dal comando della polizia locale. Si tratta di un 28enne con problemi di tossicodipendenza noto alle forze dell’ordine. Per mere questioni procedurali nei suoi confronti non è scattato l’arresto. E’ stato denunciato e i reati dei quali deve rispondere sono quelli di rapina aggravata e furto aggravato. Il buon esito delle indagini, in un tempo breve, si deve all’efficace flusso di informazioni tra forze di polizia e forze dell’ordine.

La rapina. Quando la donna torna con il denaro appena prelevato alla Unicredit che dista pochi metri dal comando dei vigili e fa per salire a bordo dell’auto, l’uomo le si avvicina con il coltello, la minaccia e arraffa i soldi. A quel punto la cinquantenne urla, chiede aiuto. Il bandito vede avvicinarsi alcuni passanti, teme di non avere margini di fuga a piedi, allora sale sull’auto della donna, una Toyota Yaris e si dilegua. In quell’istante sta tornando al comando una pattuglia della Municipale. Gli agenti raccolgono gli elementi salienti e allertano le centrali operative di polizia e carabinieri. Grazie alle telecamere si raccolgono ulteriori elementi e si inviano note di ricerca dettagliate fino all'individuazione della vettura e del 28enne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Febbraio 2018

Commenti all'articolo

  • graziano

    2018/02/14 - 16:04

    Tanto per cambiare ,niente galera.Io questa cosiddetta Giustizia non la capisco, negli USA almeno c è la cauzione, qui in Italia neanche quella.Quindi questo tipo ce lo ritroviamo in giro pronto a ripetere le stesse azioni. Ne dovrebbe rispondere il Giudice che l'ha lasciato libero,del suo operato.

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  • vittorio

    2018/02/14 - 08:08

    Siamo alle solite .......le Forze dell'Ordine che si rompono il cu.. per arrestare i delinquenti e la Magistratura lassista che li rimette in libertà . Ma quale criminale non desidera di venire nel paradiso terrestre del reato ?

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  • They

    2018/02/14 - 06:06

    Per problemi procedurali non é scattato l'arresto? Che sistema giudiziario del c..zo!

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