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Venerdì 21 Settembre 2018

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CREMONA

CentroPadane, subentro: niente firma. Sindacati uniti

La trattativa aperta dal nuovo concessionario Autovia Padana, contrario al passaggio diretto dei lavoratori

CentroPadane

CREMONA - E’ finita senza un accordo la trattativa tra i rappresentanti dei lavoratori di CentroPadane e i vertici di Autovia Padana in merito alle modalità di trasferimento del personale alla nuova concessionaria. Ora il negoziato potrebbe fermarsi o proseguire a Roma, al tavolo del ministero dei Trasporti. A spingere tutte le sigle territoriali ad un ‘no’ unitario è stata l’indicazione delle segreterie nazionali, dopo lo stallo dei giorni scorsi. Riuniti nuovamente ieri presso il quartier generale di San Felice, dopo l’inutile maratona di sette ore del giorno prima, i rappresentanti di tutte le sigle sindacali hanno deciso in modo unitario di non sottoscrivere la proposta dell’azienda che subentrerà nella concessione alla mezzanotte fra mercoledì 14 e giovedì 15. In discussione è il modo in cui il passaggio da CentroPadane alla società del gruppo Gavio coinvolgerà i lavoratori: con un passaggio diretto di tutti i dipendenti, oppure individualmente con una proposta di assunzione fatta caso per caso. Questo secondo caso comporta la formale sconfessione di quanto espressamente richiesto in proposito dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dall’articolo 2112 del codice civile; fonti che prevedono il passaggio diretto, con il mantenimento di tutti i diritti acquisiti, ed escludono quindi in maniera tassativa l’interruzione del rapporto di lavoro. Dopo una lunga fase di stallo e di contrapposizione apparentemente inconciliabile tra le parti, Autovia Padana aveva posto come ultima offerta quella di assicurare ai lavoratori il passaggio diretto, di fatto con tutte le garanzie connesse, a patto però di non fare riferimento all’articolo 2112 del codice civile, che disciplina queste situazione ed è richiesto espressamente anche dal contratto collettivo nazionale di lavoro della categoria. La concessionaria subentrante ha offerto come alternativa la formula della ‘cessione di contratto’, accordo fra le due concessionarie e ciascun singolo dipendente. 

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07 Febbraio 2018