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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMONA

Celebrato allo stadio Zini il "Giorno della Memoria"

Commemorazione nel ricordo di Vittorio Staccione, ex calciatore di Torino, Cremonese e Fiorentina, morto nel campo di concentramento di Gusen-Mauhtausen

Celebrato allo stadio Zini il "Giorno della Memoria"

CREMONA - Alla vigilia del “Giorno della Memoria”, momento commemorativo venerdì 26 gennaio allo Stadio “G. Zini” organizzato dal Panathlon Club di Cremona in collaborazione con il Comune di Cremona, l'U.S. Cremonese e la Rete provinciale delle scuole superiori, proseguendo una tradizione iniziata nel 2015, quando venne collocata la targa che ricorda Vittorio Staccione, ex calciatore che ha giocato nel Torino, nella Cremonese e nella Fiorentina, morto nel campo di concentramento di Gusen-Mauhtausen il 4 marzo 1945. Il “Giorno della Memoria” ricorda la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

 

Quest'anno, dopo i fatti dello stadio Olimpico di Roma e di altre città italiane, caratterizzati da forme di antisemitismo che si pensavano scomparse, gli organizzatori hanno ritenuto opportuno lanciare un forte richiamo, destinato soprattutto ai giovani, alle deportazioni e allo sterminio che hanno segnato tragicamente il secolo scorso. Introdotta da Pierluigi Torresani, la cerimonia si è aperta con l'esecuzione di un brano di J. S. Bach eseguito dagli allievi del Liceo Musicale “A. Stradivari” (Francesco Assini, Giulia Mirri, Pietro Toniazzo, Diego Mosetti, Damiano Lottici e Giulio Gigliotti) diretti dal prof. Giovanni Grandi. A seguire ha preso la parola Giovanni Radi, Presidente del Panathlon Club Cremona, poi Jim Graziano Maglia ha recitato un brano tratto  Dallo scudetto ad Auschwitz di Matteo Marani.

 

Sono poi intervenuti Paolo Rossi, Presidente dell'U.S. Cremonese, Ilde Bottoli per la Rete delle Scuole superiori cremonesi che ha dato vita al progetto “Viaggio della Memoria”, Federico Molinaro, nipote di Vittorio Staccione, venuto per l'occasione da Genova dove risiede, Riccardo Scaglioni a nome degli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani”. L'attrice Chiara Tambani ha poi recitato un brano tratto dal Diario di Anna Frank. In rappresentanza della Provincia è intervenuto il consigliere Rosolino Azzali, mentre Oreste Perri ha parlato nella veste di Presidente regionale del CONI. La serie degli interventi si è conclusa con quello del Sindaco Gianluca Galimberti.

 

Gli allievi del Liceo Musicale “A. Stradivari” hanno quindi intonato l'inno europeo, melodia tratta dalla Nona sinfonia, composta nel 1823 da Ludwig van Beethoven, che ha messo in musica l'Inno alla gioia, scritto da Friedrich von Schiller nel 1785. La commemorazione si è conclusa con un minuto di silenzio davanti alla targa dedicata a Vittorio Staccione. 

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26 Gennaio 2018