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CREMONA

Aggressione al capotreno, udienza preliminare a Brescia

Al via il processo per rapina a carico di Diatta Moussa, il senegalese che ha aggredito Giordano Stagnati, poi licenziato da Trenord

Aggressione al capotreno, udienza preliminare a Brescia

Giordano Stagnati tra l'avvocato Cortellazzi e il papà Gianluigi

CREMONA - E' in corso a Brescia (mercoledì 24 gennaio) l'udienza preliminare del processo per rapina a carico di Diatta Moussa, il senegalese che ha aggredito il capotreno Giordano Stagnati, poi licenziato da Trenord. Accompagnato dal padre Gianluigi, Stagnati si è costituito parte civile attraverso l'avvocato Massimiliano Cortellazzi. Il 23 settembre scorso, sul, regionale Brescia-Cremona, il passeggero straniero era stato sorpreso senza biglietto. Il senegalese è stato ammesso al rito abbreviato condizionato a sentire la ragazza che girò il video parziale e poi lo pubblicò su Fb. E' la passeggera, anche lei sorpresa senza biglietto, già querelata da Stagnati per diffamazione. Le prossime udienze preliminari sono fissate per l'11 aprile e il 9 maggio, giorno della sentenza. Sono quattro le accuse che la procura contesta al senegalese. La rapina, perché "mediante violenza alla persona, consistita nello strappare brutalmente dalle mani di Stagnati un palmare da questi utilizzato per la propria attività lavorativa (capotreno alle dipendenze di Trenord, incaricato di un pubblico servizio) e successivamente scaraventando il medesimo per terra, bloccandogli le mani e sferrandogli uno schiaffo, si impossessava sia del palmare che dell'apparecchio pos per i pagamenti con carte di credito, sottraendoli alla parte offesa. Con l'aggravante di aver commesso il fatto all'interno di mezzi di pubblico trasporto". La tentata rapina, perché il senegalese tentò di rubare al capotreno anche il telefonino di servizio. La resistenza nei confronto di un incaricato di pubblico servizio. Le lesioni per aver cagionato al capotreno una contusione al polso sinistro e una al bacino, giudicate guaribili in sei giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

24 Gennaio 2018

Commenti all'articolo

  • roberto

    2018/01/25 - 08:08

    trenord regolarmente in casi di questo genere licenzia il dipendente...mi fa pensare....non e' che davvero abbia "parenti" tra i boldriniani?

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  • They

    2018/01/25 - 06:06

    Dopo tutto quello che ha combinato la m...a "risorsa" il capotreno viene licenziato? Qualche cosa mi sfugge, i dirigenti di Trenord sono per caso stati messi lì dalla boldrina e soci?

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  • vittorio

    2018/01/24 - 11:11

    Pensiamo anche alla sensibilità del povero senegalese ; potrebbe subire un trauma psichico con danni permanenti .

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    • vacchelli

      2018/01/24 - 12:12

      Che vergogna, poverino il senegalese ha avuto un infanzia infelice. Il capotreno doveva comprendere il disagio e allungagli almeno euro 50, per suo egoismo merita il licenziamento. Pagare il biglietto è veramente scandaloso...solo i cretini pagano.

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