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Sabato 24 Febbraio 2018

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CREMONA

Prelevato davanti a scuola e minacciato: iniziato il processo

Che cosa accadde quel giorno è raccontato nelle quattro pagine di denuncia presentata dalla madre alla polizia. Prossima udienza il 27 marzo

Prelevato davanti a scuola  e minacciato: iniziato il processo

Il tribunale di Cremona

CREMONA -  «Mamma è successo un casino, devo dare dei soldi a due persone. E glieli devo dare, altrimenti finisce male». E l’allarmante telefonata ricevuta il 27 gennaio del 2015 dalla madre di un diciassettenne prelevato davanti alla scuola da due ragazzi che gli mostrarono una pistola, lo accompagnarono a casa e si fecero consegnare 300 euro.
Che cosa accadde quel giorno è raccontato nelle quattro pagine di denuncia presentata dalla madre alla polizia. E dalla quale è originato il procedimento per estorsione a carico di Alexandre Jean Jacques Gadji, 28 anni, nativo della Costa d’Avorio, e Zakaria Aknouch, 23 anni, di Casablanca. Per l’accusa, i due avrebbero fatto credere al minore di essere stati beccati dai carabinieri con dell’hascisc destinato a lui. E che per colpa sua, si erano dovuti pagare l’avvocato.
Fissato per ieri, il processo è stato aggiornato al 27 marzo prossimo (gli imputati sono difesi dagli avvocati Paolo Brambilla e Stefania Giribaldi). «Una vicenda che presenta aspetti confusi e che solo l’istruttoria dibattimentale potrà approfondire», ha detto l’avvocato Brambilla.

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16 Gennaio 2018