il network

Venerdì 19 Gennaio 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


SESTO

Alberi abbattuti e protesta: il don: 'Colpa mia, mi scuso'

Due pioppi di 55 anni sono stati rimossi presso la chiesa di Cortetano, il prete: 'Credevo fossero della parrocchia e non del Comune, rimedierò mettendo due piante nuove'

Alberi abbattuti e protesta: il don: 'Colpa mia, mi scuso'

SESTO - Alberi giù prima di arrecare danni alla vicina chiesa di Cortetano: è la motivazione del parroco a far luce sulla rimozione non autorizzata di due pioppi di 55 anni d’eta. C’è voluto un po’ di tempo per investigare, ma alla fine il mistero dei due pioppi tagliati nella frazione è stato risolto: la motosega che li ha abbattuti è stata quella del parroco don Franz Tabaglio. Che però si scusa e confessa la sua buona fede. Tutto comincia intorno ai primi di dicembre quando a due passi dalla chiesa di San Matteo, vicino ai cassonetti della raccolta differenziata, vengono rinvenute le ceppaie e i tronchi delle due piante. Su Facebook si scatena la protesta virtuale e con l’indignazione pubblica qualcuno, memore delle ‘potature’ che nel marzo dell’anno scorso in viale Europa a Sesto, su consegna del Comune, hanno raso al suolo 32 tigli, punta subito il dito contro l’amministrazione. Il sindaco Francesca Maria Viccardi non ci sta e fa postare un avviso sullo stesso ‘social’ precisando che l’ente pubblico in questo caso non c’entra nulla. Poi la svolta e il ‘mea culpa’ del don: «Non sapevo che erano del Comune, credevo fossero della parrocchia. Mi scuso e metterò due nuove piante». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

14 Gennaio 2018