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Martedì 25 Settembre 2018

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CREMONA

Sperimentazione 'tariffa puntuale': i dati definitivi al presidente del quartiere Migliaro-Boschetto

"Un test importante con risultati positivi, ora lo studio su quanto avviene in altre città"

Sperimentazione 'tariffa puntuale': i dati definitivi al presidente del quartiere Migliaro-Boschetto

CREMONA - I risultati definitivi della sperimentazione con “misurazione puntuale” effettuata al Migliaro e al Boschetto al centro dell'incontro tenutosi in Comune tra il presidente del Comitato di quartiere 2, Gianrosario Tamburini, affiancato da Claudio Galimberti, membro del Direttivo del Comitato, con l'Assessore all'Ambiente Alessia Manfredini, l'Assessore con delega ai Rapporti con i Quartieri Rosita Viola, e Primo Podestà, Direttore Generale di Linea Gestioni. Erano inoltre presenti Mara Pesaro, dirigente del Settore Area Omogenea e Ambiente del Comune, Giovanni Damiani, responsabile del Servizio di Igiene Ambientale di Linea Gestioni, Cinzia Vuoto ed Elisabetta Soldani, rispettivamente responsabile e funzionaria del Servizio Ambiente ed Ecologia del Comune. Un momento di informazione, confronto e dialogo con i rappresentanti della zona coinvolta da questo importante.

La sperimentazione al quartiere Migliaro-Boschetto, avvenuta dal 7 settembre al 30 novembre dallo scorso anno, come precisato durante l'incontro, ha coinvolto, per quanto riguarda le utenze domestiche, 1077 famiglie per un totale 2700 abitanti, 70 invece le utenze non domestiche. La frazione di rifiuti posto sotto osservazione è stata quella del secco non riciclabile, per la quale sono stati utilizzati appositi sacchi di colore arancione, al posto di quelli trasparenti, con una capacità di 60 o 110 litri, aveva obiettivi ben precisi: riduzione della produzione di secco; miglioramento della raccolta differenziata; verifica e fabbisogno dei sacchi del secco per ciascuna tipologia di utenza. I dati emersi dimostrano che tali obiettivi sono stati raggiunti.

Delle 70 famiglie coinvolte come campione, determinato in base al numero dei componenti, il 30% ha esposto ogni mese e mezzo e circa il 34% ha esposto ogni 15 giorni: mediamente quindi circa 2/3 dell’utenza domestica ha esposto una volta al mese e questo è sicuramente un buon risultato. 175 sono i sacchi non conformi esposti: questo è avvenuto prevalentemente all’inizio ed alla fine della sperimentazione, quando qualche utenza aveva terminato i sacchi arancioni messi a disposizione. Le utenze che hanno esposto sacchi non conformi sono state complessivamente 117, delle quali 98 hanno esposto in modo non conforme una sola volta. Abbastanza contenuto il numero di coloro che hanno avuto bisogno di una fornitura aggiuntiva di sacchi.

L'aspetto più significato emerso durante il confronto con i due rappresentanti del Comitato di Quartiere, riguarda i dati sui quantitativi raccolti e la percentuale di raccolta differenziata. I rifiuti raccolti durante il periodo di sperimentazione sono stati pesati (non solo il secco, ma anche carta, plastica, vetro, lattine, umido e scarti vegetali). Dal confronto con il dato medio dei primi otto mesi del 2017, è stato rilevato che nel periodo di sperimentazione il quantitativo raccolto è inferiore del 35% circa, a conferma delle proiezione effettuate a metà dell'iniziativa e dell'ottimo risultato delle sperimentazione attuata. Inoltre, nel periodo della sperimentazione la percentuale di raccolta differenziata ha sfiorato l'88%: si tratta indubbiamente di un dato molto incoraggiante.

Comune e Linea Gestioni, fornendo al Presidente Tamburini e al componente del Direttivo Galimberti tutte le informazioni nel dettaglio, hanno rimarcato che la sperimentazione ha conseguito risultati positivi, anche per quanto concerne la partecipazione. L'iniziativa al Migliaro e al Boschetto ha offerto l'opportunità di ottenere indicazioni utili per il futuro, anche grazie all'esperienza maturata in questo campo da Linea Gestioni in altre città, nonché da altri gestori.

“Si è trattato di un test importante per il futuro”, è il commento delle Assessore Alessia Manfredini e Rosita Viola, che, ringraziando i cittadini per l'interesse e lo spirito di partecipazione mostrati, aggiungono: “Ora siamo pronti a studiare quanto realizzato in altre città, proseguendo lo studio delle buone pratiche avviato gli anni scorsi quando si decise l'estensione del porta a porta su tutta la città, i modelli della tariffa puntuale adottati in altre realtà”.

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11 Gennaio 2018