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CREMONA

Bimba rischia il soffocamento, salvata dalla pneumologa Majori

La cremonese, medico pneumologo interventista dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma ha operato una bambina di 16 mesi

Bimba rischia il soffocamento, salvata dalla pneumologa  Majori

Il medico pneumologo interventista Maria Majori

Nell’aprile del 2014 aveva salvato una bimba di due anni che rischiava di morire per soffocamento dopo aver mangiato noccioline. Lo scorso marzo era stata protagonista di tre operazioni in 24 ore, tutte ugualmente decisive per strappare alla morte prima un piccolo di dieci mesi e poi due di nemmeno due anni che avevano inalato frammenti di cibo: carote crude, arachidi e in un caso un seme di girasole. E lo scorso luglio, sempre attraverso un’operazione d’urgenza, delicatissima anche per l’età della paziente, aveva messo la sua professionalità al servizio di una bimba di appena otto mesi che non respirava più causa un pezzetto di peperoncino rimasto nelle vie aeree.
È ‘l’angelo dei bambini’, Maria Majori. E l’ha confermato all’inizio dell’anno: nella notte fra domenica e lunedì il medico cremonese, pneumologo interventista dell’Unità operativa di Pneumologia ed Endoscopia toracica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, ha operato una bambina di 16 mesi che, lei come gli altri, rischiava il soffocamento. Questa volta per alcuni pezzetti di mandorla finiti nei bronchi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

02 Gennaio 2018

Commenti all'articolo

  • dario

    2018/01/02 - 16:04

    Allora è vero, gli angeli esistono

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