il network

Sabato 22 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Approvato il Piano annuale di diritto allo studio

L'impegno complessivo ammonta ad oltre 3 milioni e 700mila euro

Approvato il Piano annuale di diritto allo studio

CREMONA - Su proposta della vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri il Consiglio comunale ha approvato il Piano annuale comunale dei servizi in materia di diritto allo studio a favore delle scuole per l'infanzia, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2017/2018. Il piano costituisce una conferma dell’investimento estremamente significativo effettuato dall’Amministrazione comunale per sostenere l’offerta formativa e per promuovere il successo scolastico dei ragazzi, a partire da quelli provenienti da famiglie economicamente e socialmente più fragili.

L’impegno economico complessivo, che ammonta a 3.797.044,90 di cui 460.000 a carico del Settore Politiche Educative, comprende tutti gli interventi ed i servizi che il Comune mette a disposizione: trasporto scolastico, servizio di assistenza agli alunni in condizione di disabilità in ambito scolastico, ristorazione scolastica, supporto alla didattica, convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie private per mantenere gli attuali ottimi livelli di frequenza complessivi nell’ambito della fascia 3/6 anni, i progetti promossi da reti di scuole in collaborazione con l'Amministrazione comunale che riguardano priorità formative condivise.

La vice sindaco Maura Ruggeri esprime soddisfazione per il consolidamento e lo sviluppo dei processi avviati con le scuole che vedono uno sviluppo pluriennale e per la collaborazione che si è ulteriormente qualificata intorno ad alcuni filoni prioritari quali il contrasto alla dispersione scolastica, i laboratori di rimotivazione destinati agli alunni del biennio della secondaria di secondo grado, l’orientamento inteso come accompagnamento alle scelte fondamentali del percorsi scolastici ed all’inserimento nel mondo del lavoro, la diffusione della cultura musicale in ambito scolastico a partire dalla scuola dell’infanzia, i progetti di scuola aperta che valorizzano la scuola come bene comune.

Da sottolineare che il Comune di Cremona e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Territoriali e la RSU hanno sottoscritto, sulla base degli indirizzi che il Governo ha emanato il 3 dicembre scorso con una Circolare della Ministra Marianna Madia, un’intesa applicativa del Decreto Legislativo (n. 75 del 25 maggio 2017) sul tema delle stabilizzazioni. Fra le prime in Italia e con un’attenzione rivolta a quei precari che lavorano anche nel Settore Politiche Educative, uno dei servizi ritenuti essenziali per la comunità, l’intesa è stata condivisa dalla Giunta che ha dato mandato agli uffici di realizzarla in tempi rapidi. Tra i 35 lavoratori che saranno stabilizzati vi sono 26 insegnanti a decorrere dai primi mesi dell’anno, comunque entro il 29 marzo 2018.

19 Dicembre 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/12/19 - 19:07

    A parte il trasporto con lo scuolabus , tutto il resto non lo capisco : la mensa scolastica costa 100 euro al mese , L'assistenza ai disabili è una balla sempre che non si parli delle maestre di sostegno che sono pochissime . Un articolone per confondere le idee ?

    Rispondi