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Venerdì 16 Novembre 2018

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CREMONA

Sanità, 1,3 milioni di euro dalla Regione

Fondi per le Asst di Cremona, Crema e Ast Valpadana che serviranno per adeguare le strutture deputate alla erogazione di prestazioni, incrementare i livelli di sicurezza di strutture ed impianti e acquisire piccole apparecchiature

Le statistiche, anche in sanità, vanno lette con attenzione

MILANO - Regione Lombardia ha assegnato un totale di 1,3 milioni di euro destinati ai fondi di diretta gestione delle Asst di Crema e Cremona e dell’Ats Val Padana per interventi finalizzati al mantenimento del patrimonio strutturale e tecnologico, che saranno così suddivisi: 616 mila euro destinati all’Asst di Cremona, 419 mila all’Asst di Crema e 150 mila per l’Ats Val Padana. In particolare saranno consentiti i seguenti interventi: adeguamento delle strutture deputate alla erogazione di prestazioni, incremento dei livelli di sicurezza di strutture ed impianti e acquisizione di piccole apparecchiature con priorità a quanto già inserito nella ricognizione 2017.

“Si tratta di una misura che su tutto il territorio regionale destina 26 milioni di euro – ha commentato il consigliere Carlo Malvezzi – che vanno ad aggiungersi ai 326 milioni già stanziati dalla Regione nel 2017 su tutta la Lombardia, di cui già 4 milioni di euro investiti dall’Asst di Cremona per  i nuovi sistemi informativi, per l'acquisizione di strumentazioni per la risonanza magnetica ad alto campo RMN 1,5 T, per l’acquisto di TAC 64 strati e per l’acquisto di un mammografo e 3 milioni di euro per l’acquisto di un Linear Accelerator, attrezzatura all’avanguardia per la cura dei pazienti oncologici attraverso la radioterapia”.

"L’eccellenza della sanità lombarda - ha concluso Malvezzi - è data dal livello di alta professionalità dei nostri professionisti e dalla capacità di Regione Lombardia di attrarli sul proprio territorio fornendo le strumentazioni più innovative. Regione Lombardia si dimostra ancora una volta vicina ai bisogni di tutti i cittadini e attenta alle richieste delle nostre strutture sanitarie, investendo le proprie risorse in strumentazioni tecnologiche affinché le prestazioni sanitarie siano sempre di qualità, appropriate e migliorino l’efficienza della presa in carico dei pazienti, seguendo la strada tracciata dalla riforma socio - sanitaria”.

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19 Dicembre 2017