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CREMONA

Malvezzi: "Nessuna relazione con il sig. Muto"

Tirato in ballo dal pentito nel processo Aemilia, già pronta la querela. La risposta a Toninelli (M5S): «I signori dalla doppia morale si guardino allo specchio»

Malvezzi: "Nessuna relazione con il sig. Muto"

Il consigliere regionale Carlo Malvezzi

CREMONA - Tirato in ballo nelle dichiarazione del pentito Salvatore Muto nel corso del processo Aemilia, Carlo Malvezzi passa all'attacco con un duro comunicato che qui riportiamo.

«Leggo con mio sommo stupore le affermazioni di un tale signore di nome Salvatore Muto a mio riguardo, rispetto alle quali c’è ben poco da dire: non ho mai avuto nessuna relazione con lui e pertanto non è nemmeno lontanamente ipotizzabile che possa aver avuto da lui presunti e del tutto inesistenti aiuti in campagna elettorale»: così il consigliere regionale Carlo Malvezzi in merito alla richiesta dell’onorevole Danilo Toninelli (M5S) di fare chiarezza sulle dichiarazioni rilasciate dal pentito Salvatore Muto durante un processo a Reggio Emilia. «Vista la mia totale assenza di rapporti con questo signore - prosegue Malvezzi - non accetto che si possano gettare ombre sulla mia persona e sulla mia attività che ho sempre condotto con la massima trasparenza e correttezza. Per questo ho dato mandato ai miei legali di procedere con una querela per diffamazione. In merito poi alla manifestazione “Calabria a Cremona” la questione è semplice: il Comune di Cremona, al tempo in cui Oreste Perri era sindaco e io vicesindaco, ha, com’è naturale, concesso il patrocinio gratuito a un evento che aveva agli occhi della città tutti i requisiti per essere patrocinato, così come accade per centinaia e centinaia di altre manifestazioni ogni anno. Nulla di più». «Quanto poi alle sconsiderate dichiarazioni del deputato Toninelli, mi limito a notare una cosa: è diventata ormai insopportabile la doppia morale dei grillini, loro così indulgenti con i propri compagni di partito anche se rinviati a giudizio, e pronti a scagliarsi come sciacalli contro chi invece viene diffamato con dichiarazioni, lo ripeto, del tutto prive di fondamento. I chiarimenti che devo fare sono pronto a farli, e con un’azione molto semplice: la querela nei confronti di chi mi diffama. Toninelli e i suoi compagni di partito farebbero meglio ad evitare di lanciarsi in maniera così sconsiderata in una strumentalizzazione indecente. Devono recuperare visibilità in vista delle elezioni regionali e pur di riuscirci scendono a qualsiasi tipo di bassezza. Un modo di fare politica che genera solo disgusto. Io proseguo il mio lavoro a testa alta con l’impegno e la correttezza di sempre».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

08 Dicembre 2017

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2017/12/06 - 21:09

    le cose bisogna sempre provarle, ma di solito dicono sempre tutti cosi', tanto anche se fosse colpevole rimarrebbe incollato alla poltrona.

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  • koglione

    2017/12/06 - 18:06

    io mi sarei stupito se avesse dichiarato di conoscere il sig. Muto che parla. non ho letto tutto l' articolo, ha detto anche "SONO SERENO" per caso?

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  • angelo

    2017/12/06 - 14:02

    ... ma senti da che pulpito!!!!! indecenti siete voi che fate di ogni questione che riguarda legalità onestà ed etica una strumentalizzazione indecente!!! altro che i 5stelle!

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