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Martedì 11 Dicembre 2018

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IN LOMBARDIA

Infortuni sul lavoro, allarme dei sindacati

Casi mortali in crescita del 17,5% nei primi nove mesi dell’anno. A Cremona sono dimezzati (da 8 a 4), mentre il totale ‘lievita’ di 130 unità

Infortuni sul lavoro, allarme dei sindacati

CREMONA - Continua a crescere il numero degli infortuni sul lavoro (inclusi i casi mortali) in Lombardia. Lo confermano gli ultimi dati Inail, aggiornati al terzo trimestre dell’anno: nei primi nove mesi del 2017 sono stati complessivamente 86.614, il 2,1 per cento in più rispetto agli 84.820 registrati dal 1° gennaio al 30 settembre 2016. Molto più forte, nello stesso periodo, l’aumento dei casi mortali, passati da 80 a 94 con un incremento del 17,5 per cento. Un trend che - fortunatamente - trova conferma solo in parte in provincia di Cremona: dove nei primi nove mesi dell’anno gli incidenti sul lavoro denunciati sono stati 130 (il 3,3 per cento) in più, mentre i casi mortali si sono dimezzati, passando da 8 a 4; a guidare la triste classifica dei territori più colpiti è Milano (con 29 casi che pesano per il 30,9 per cento del totale), seguita da Brescia (16 casi, il 17 per cento) e Bergamo (12 casi, il 12,8 per cento). La situazione regionale viene ovviamente commentata con preoccupazione da Cgil, Cisl e Uil della Lombardia, che giovedì - nell’ambito delle iniziative nazionali sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro - hanno riunito a Milano quattrocento rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza arrivati da tutta la regione. L’obiettivo dell’iniziativa - hanno spiegato i sindacalisti - era quello di «rilanciare l’esigenza di un’azione di prevenzione efficace, partecipata e diffusa».

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24 Novembre 2017