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Lunedì 11 Dicembre 2017

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CREMONA

Truffe. Altra offensiva dei finti addetti, l’Enel: 'Cremonesi, difendetevi così'

La recrudescenza delle incursioni porta a porta (cinque nel corso degli ultimi dieci giorni) alimenta preoccupazioni

Truffe. Altra offensiva dei finti addetti, l’Enel: 'Cremonesi, difendetevi così'

CREMONA - Bollette da controllare. Impianti da verificare. Documentazione da vagliare alla luce del nuovo contratto. A volte l’escamotagè più tecnico: caldaie da registrare o impianti e tubature per i quali si sospettano perdite. L’inizio è variegato, il finale sempre lo stesso: soldi, gioielli e oro che spariscono, nell’arco di pochi minuti, dalle case delle persone prese di mira, sempre anziani.Il cuore dell’autunno ha porta l’ennesima recrudescenza dei colpi 'porta a porta' imbastiti da malviventi senza scrupoli. Nell’ultima settimana almeno cinque le incursioni. Due andate a segno.

Che ci sia un’attenzione particolare su Cremona lo dimostra la nota con la quale Enel ha illustrato, proprio a seguito di quanto segnalato all'ombra del Torrazzo, le norme di comportamento che impediscono di essere beffati. «Dopo i casi di truffa segnalati a Cremona, Enel Energia torna a proporre alcune semplici raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti che si presentano come operatori Enel, per riconoscere i dipendenti e gli agenti del Gruppo Enel e per ricordare tutti i servizi garantiti dai Punti Enel del territorio». Inizia così la nota stampa con la quale ieri Enel è entrata nel merito delle truffe ‘porta a porta’ messe a segno a Cremona.

I consigli sono diversi e tutti importanti. «Pretendere sempre l’esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionarlo. Gli agenti specializzati di Enel Energia - Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero -possono presentarsi al domicilio dei Clienti per proporre le offerte luce e gas. L’importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Il cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte. Non accettare nessuna transazione economica a domicilio: nessuno è autorizzato a riscuotere somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Se qualcuno si presenta a casa dei clienti Enel per richiedere il pagamento di fatture è presumibilmente un truffatore. Qualsiasi pagamento dovuto a Enel va effettuato sempre e soltanto secondo i canali conosciuti: on-line con carta di credito, addebito su conto corrente bancario, sportelli bancomat abilitati, uffici postali, addebito su conto corrente postale, sportelli bancari convenzionati ma anche bar e tabaccherie collegati alla rete Lottomatica Servizi e Sisal. Per quanto riguarda le verifiche dei contatori, e-distribuzione (la Società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica) effettua periodicamente dei controlli a distanza dei gruppi di misura per garantirne il corretto funzionamento. In alcuni casi occorre una verifica del contatore direttamente sul posto attraverso il proprio personale qualificato, il quale è comunque sempre munito di tesserino plastificato con foto e i dati essenziali per il riconoscimento. Per ogni chiarimento o ulteriore informazione, Enel è a disposizione dei propri clienti attraverso il Punto Enel di via Brescia 54 a Cremona, oppure presso i Punti Enel Partner distribuiti sul territorio provinciale e rintracciabili su enel.it o ancora tramite il numero verde 800900860 attivo tutti i giorni dalle 7 alle 22 o ancora attraverso il sito internet www.enel.it».

20 Novembre 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/11/23 - 09:09

    Sig. Mondi sappia che i lavoratori onesti non hanno nulla di cui preoccuparsi , difronte a una richiesta di controllo

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  • vittorio

    2017/11/21 - 08:08

    Riassumendo : chiamate sempre ( tesserini o no ) l'Enel per informarli della visita ,non prima di aver fotografato il presunto tecnico . I figli degli anziani devono esporre vicino al telefono i numeri da contattare per Enel , Gas , Arpa e istruire i propri genitori sul da farsi .

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