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Domenica 18 Novembre 2018

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CREMONA

Sant'Omobono tra opere e conflitti sociali e religiosi

Sabato alle 16,30 presentazione del volume ‘Sant’Omobono. Tredici novembre’ ideato e curato da Isidoro Gusberti: 'Esce la figura di un persona normale che ha fatto la storia, anticipando i tempi'

Sant'Omobono tra opere e conflitti sociali e religiosi

CREMONA - Sabato 11 novembre, alle 16.30, nella chiesa di Sant’Omobono a Cremona si svolgerà la presentazione del libro 'Sant’Omobono. Tredici novembre'. Il volume, nato da un’idea di Isidoro Gusberti, coordinatore del progetto, racconta la vita del santo cremonese ed è composto da 21 capitoli che ampliano l’orizzonte storico, tracciando uno spaccato della vita quotidiana, delle tradizione e del periodo storico - il XII secolo - in cui visse Omobono Tucenghi.
Il libro si avvale della collaborazione degli studiosi del CrArt Elena Poli, che ne è anche la coordinatrice, Anna Adami, Maria Serena Carpaneto e Tommaso Giorgi, e sarà distribuito gratuitamente sia in occasione della presentazione di sabato, che nei giorni successivi. 

«Sant’Omobono - racconta Gusberti -  è il primo santo laico della storia della Chiesa ed è la dimostrazione di come una persona normale possa fare la storia, diventando un punto di riferimento per il suo tempo, grazie alla semplicità e alla correttezza della sua persona e delle sue azioni. E’ diventato un simbolo di Cremona, un riferimento umano e sociale. Anche il fatto che sia diventato patrono della città in una votazione che l’ha visto vincitore per pochi voti su Sant’Imerio, dimostra come la città l’abbia fortemente voluto e gli abbia riconosciuto le virtù di semplicità e bontà in un mondo in cui applicare il valore della carità era molto difficile».

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08 Novembre 2017