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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMONA

Vuole i soldi dopo il rapporto, tentata rapina a un gay

In tribunale il racconto della vittima: 'Era chiaro che il nostro intendimento non aveva fini economici, lui mi ha messo le mani al collo'

Sicurezza in tribunale - Sorpresi dal servizio in tv

CREMONA - La mattina si sono conosciuti in una chat gay, dandosi appuntamento per la sera stessa, sul tardi, in via Bissolati. Poi, Aziz, marocchino di 38 anni, e Alberto, libero professionista, residente fuori provincia, si sono recati in un appartamento in via Brescia, civico 55. «A casa c’è stato un fugace rapporto». Quella notte del 14 dicembre del 2015 finirà male: Aziz pretendeva di essere pagato, Alberto non ne voleva sapere, perché «era chiaro che il nostro intendimento non aveva alcun fine economico». Quella notte Aziz ha messo le mani al collo di Alberto, lo ha aggredito e ha cercato di rubargli i soldi. Tentata rapina è l’accusa dalla quale deve difendersi il marocchino, un passato da clandestino, già espulso dal questore. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

24 Ottobre 2017

Commenti all'articolo

  • graziano

    2018/02/18 - 21:09

    Già espulso,e cosa faceva qui in Italia ? Che Paese da cartoni animati,il nostro.

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  • vittorio

    2017/10/25 - 09:09

    Alberto è alla ricerca di emozioni forti e cerca un "marocchino" , che fa quello che fanno i "magrebini" in queste circostanze ! Alberto svegliati , oppure non lamentarti.

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