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Domenica 23 Settembre 2018

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CREMONA

Case, nuovo regolamento sulle assegnazioni: mix abitativo per evitare i ghetti e priorità ai lombardi

Case, nuovo regolamento sulle assegnazioni: mix abitativo e priorità ai lombardi

CREMONA - Priorità ai lombardi, assegnazioni trasparenti e mix abitativo contro la ghettizzazione. Sono, in sintesi, gli aspetti del nuovo regolamento regionale sui servizi abitativi.

I contenuti sono stato illustrati presso l’Ufficio Territoriale Regionale di Cremona agli amministratori locali e agli operatori economici e sociali del territorio. A chiarire le novità dirompenti introdotte con la legge regionale 16/2016 'Disciplina regionale dei servizi abitativi', il consigliere regionale di Forza Italia, Carlo Malvezzi, che ha promosso l’incontro; l’assessore regionale alla Casa, Housing sociale, Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala; il Dirigente alla Programmazione delle politiche abitative di Regione Lombardia, Francesco Foti.

“Il nuovo regolamento sull’assegnazione degli alloggi  – ha spiegato il vicepresidente Fabrizio Sala – si inserisce nel più ampio solco della riforma di legge dei servizi abitativi, approvata nel 2016, di cui è certamente il regolamento attuativo più importante. La riforma è una legge di principi, tra questi vi è certamente l’intendere i servizi abitativi non come servizi edilizi, ma come servizi sociali. Da questo è partita la nostra revisione dell’intero impianto normativo delle assegnazioni. Per far fronte alle nuove esigenze dettate dai troppi anni di crisi economica, abbiamo voluto introdurre alcuni concetti fondanti per una modifica regolamentare che coinvolgerà 180mila famiglie sul territorio regionale. In primis: la casa popolare non è per sempre, ma è di chi ne ha realmente bisogno in quel preciso momento, ragion per cui abbiamo inserito un limite economico alla permanenza nelle case popolari e limiti precisi al diritto di subentro. E, a proposito di bisogno, abbiamo inserito dei criteri di premialità per i residenti di lunga data, cioè per i lombardi. In secondo luogo non dovranno più formarsi dei ghetti, ma delle comunità, dove interagendo con persone di estrazione sociale diversa gli utenti possano riscattare la propria condizione di partenza. In tal senso abbiamo introdotto il mix abitativo, che riservando una quota specifica alle forze dell’ordine, vuole garantire anche maggiore sicurezza, reale e percepita, agli inquilini”.

Nel suo intervento, Malvezzi ha sottolineato quanto "la legge del 2016 e il regolamento per l’assegnazione degli alloggi rivoluzionino in modo profondo il concetto stesso di casa popolare, inserendo le politiche abitative all’interno del sistema del welfare e come tali associabili ad un servizio che non può durare per sempre. La casa non è un bene in concessione perpetua che si eredita, ma un servizio che dura finché dura il bisogno. Si abbandona un approccio assistenzialista e si introduce il principio della corresponsabilità tra tutti i soggetti in gioco: Aler, comuni e cittadini”.

“Grazie a questi provvedimenti – ha chiarito sempre Malvezzi – che introducono una forte premialità in relazione al tempo di residenza nella casa e al mix abitativo, verranno maggiormente tutelate ben precise categorie di cittadini: anziani, disabili, nuclei monogenitoriali, giovani coppie, e personale delle forze di polizia, che faticano ad aver accesso, pur avendo contribuito alla loro realizzazione attraverso la fiscalità nazionale”.

“Il nuovo quadro normativo fornisce ai comuni un nuovo protagonismo, sia nella fase di lettura dei bisogni e di programmazione, sia nell’attività di accompagnamento degli inquilini nel percorso verso un’autonomia di natura economica e sociale.”

Da ultimo, il consigliere di Forza Italia ha parlato della “piattaforma informatica che Regione Lombardia mette a disposizione nelle aree dei comuni per garantire la massima trasparenza e rapidità nell’assegnazione degli alloggi. Piattaforma nella quale saranno indicati gli alloggi disponibili e sulla quale dovranno essere presentate le relative istanze di assegnazione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Ottobre 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/10/04 - 08:08

    Delirio totale........ !!!!!! Politichese per nascondere realtà da vomito .

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