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Domenica 11 Dicembre 2016

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Lega: 'No al parcheggio a pagamento al Foro Boario'

Lega: 'No al parcheggio a pagamento al Foro Boario'

Il parcheggio del Foro Boario

CREMONA - L’ipotesi di trasformazione del parcheggio gratuito del Foro Boario in autosilo a pagamento continua a fare discutere e anche la Lega Nord dichiara la sua assoluta contrarietà. «Vista l’ipotesi di trasformare l’attuale parcheggio gratuito al Foro Boario in un autosilo a pagamento non possiamo che esprimere la nostra contrarietà a tale progetto – afferma il Commissario cittadino della Lega Nord Stefano Borghesi – il sospetto è quello di essere di fronte all’ennesimo tentativo da parte dell’amministrazione comunale di aumentare le entrate facendo cassa, oltre che con le ormai tristemente famose contravvenzioni, anche mutando in parcheggi a pagamento gli attuali parcheggi gratuiti».
I lumbard pongono l’accento anche su possibili ripercussioni negative sul commercio cittadino. «Non è poi assolutamente da sottovalutare l’impatto negativo che una tale operazione produrrà sul commercio del centro storico questo comparto è già stato sufficientemente penalizzato dalle recenti scelte amministrative e crediamo possa essere ulteriormente sfavorito da questa nuova iniziativa».
 A margine del consiglio comunale, il vicesindaco Carlo Malvezzi, neo consigliere regionale, ha precisato che l’autosilo non sarà a pagamento e che comunque non verrà costruito prima di 7-8 anni.
A margine del consiglio comunale di oggi, il vicesindaco Carlo Malvezzi, neo consigliere regionale, ha precisato che l’autosilo non sarà a pagamento e che comunque non verrà costruito prima di 7-8 anni. L’idea dell’autosilo è un tassello di Cremona City Hub, il piano urbano di riqualificazione del comparto delle ex annonarie. Illustrata in giunta tempo fa da Malvezzi, la soluzione non avrebbe convinto alcuni suoi componenti, compreso il sindaco Oreste Perri, dubbiosi sulla prospettiva di cancellare un posteggio ‘storico’ come quello a fianco del comando della polizia municipale, uno dei più utilizzati in città. E così la proposta è stata modificata e riportata in giunta dove, nonostante i cambiamenti apportati, non ha fatto registrare unanimità di consensi.
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11 Marzo 2013

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