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CREMONA

Botte e liti in classe, alunno minaccia il suicidio

Dopo l’ennesima zuffa, un bambino ‘fragile’ è salito sul davanzale della finestra in classe. Il ‘carnefice’ ha un’infanzia difficile alle spalle: allontanato dai genitori, vive in comunità

Botte e liti in classe, alunno minaccia il suicidio

CREMONA - Sconvolto dopo l’ultima zuffa in classe con un ‘bullo’, un bambino sarebbe salito sul davanzale della finestra minacciando di buttarsi giù, davanti agli occhi atterriti dei compagni di classe. E’ questo il racconto riportato a casa dai tanti testimoni di quanto sarebbe successo nei giorni scorsi in una scuola di Cremona. E i genitori si sono mossi per chiedere al dirigente scolastico la soluzione di una situazione difficile che — dicono — si trascina da tempo. L’istituto, che per tutelare il diritto alla riservatezza di tutti i protagonisti resterà imprecisato, però, non conferma e preferisce non commentare. In questa storia, infatti, sono tutte vittime: il bambino che è salito sul davanzale della finestra, è fragile e per questo è seguito da un insegnante di sostegno. Ma ‘vittima’ è anche il suo ‘carnefice’, il compagno di classe che lo tormenta quasi quotidianamente, scatenandone la reazione. Ancora bambino si è rivolto egli stesso agli assistenti sociali perché lo togliessero alla sua famiglia. Da allora, e sono passati pochi anni, vive in una comunità. E vittime sono anche i compagni di classe, che subiscono la situazione. Il dirigente scolastico non vuole parlare della vicenda e tronca la conversazione con: «Non è successo niente». Tuttavia nei giorni successivi un gruppo di genitori avrebbe avuto un incontro con i vertici dell’istituto, ricevendone rassicurazioni.

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15 Settembre 2017