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CREMONA

Due arresti in 24 ore: prima calci alle auto, poi un raid tra farmacia e tabaccheria

Nei guai un 23enne del Gambia: il giovane ammanettato dai carabinieri e dalla polizia

Due arresti in 24 ore:  prima calci alle auto, poi un raid tra farmacia e tabaccheria

CREMONA - Prima, nella notte fra giovedì 7 e venerdì 8 settembre, in evidente stato di alterazione, è stato sorpreso dai carabinieri mentre si gettava sulle auto in transito lungo via Mantova tentando di fermarle a calci e pugni: si è scagliato contro i militari ed è stato arrestato. Poi, venerdì pomeriggio, già libero a dispetto della nottata di ‘follia’, ha seminato il panico fra una farmacia e una tabaccheria di via Filzi: ed è finito nuovamente in manette, stavolta fatte scattare dalla polizia. Protagonista della ‘24 ore’ senza controllo, un 23enne originario del Gambia, ufficialmente senza fissa dimora ma di fatto domiciliato in città e in Italia da due anni con un permesso di soggiorno per scopi umanitari.

Giovedì notte, lungo via Mantova, il giovane in evidente stato di alterazione psicofisica, attende a bordo carreggiata il passaggio delle vetture per poi lanciarsi verso i veicoli e colpirne le carrozzerie. Quando arrivano i carabinieri, il 23enne li aggredisce e viene bloccato a fatica. Processato venerdì mattina, con rito direttissimo, è stato condannato a nove mesi di reclusione, pena sospesa. Libero, lo straniero si scatena di nuovo. Nel pomeriggio, in via Filzi, entra in farmacia, dove chiede un medicinale pur senza avere alcuna ricetta e al legittimo rifiuto del farmacista dà in escandescenze; e immediatamente dopo in una tabaccheria, dove pretende le sigarette pur senza avere i soldi per pagarle. È proprio il tabaccaio, al culmine di una accesa discussione, ad allertare la polizia mentre l’immigrato scappa a piedi. A rintracciarlo dopo un rapido inseguimento, bloccandolo nell’area interna di un condominio dove il giovane si era presumibilmente inoltrato con l’intenzione di rubare un’auto per la fuga, sono gli agenti della squadra volante. Il gambiano si barrica nella macchina. E poi aggredisce i poliziotti che intanto, per farlo uscire, hanno dovuto rompere il finestrino dell’utilitaria. Secondo arresto, questa volta con le accuse di ‘lesioni’ — quelle provocate agli agenti nella colluttazione — e ‘tentata rapina impropria’ ai danni del proprietario dell’automobile. Altra direttissima nella giornata di sabato 10 settembre, con il difensore d’ufficio dello straniero, l’avvocato Lapo Pasquetti, che ad arresto convalidato ha chiesto i termini a difesa: udienza aggiornata al 21 settembre. Intanto, però, il migrante resterà in cella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

09 Settembre 2017

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2017/09/12 - 21:09

    abbiamo avuto cinque anni pieni di destra, uguale al niente, ma perchè con la lega ladrona non hanno cominciato visto che erano già tanti allora a mandarli a casa loro? e perchè visto che sono così bravi a chiacchiere non hanno chiuso i centri sociali sia di destra che di sinistra? quelli di sinistra sono messi male, ma quelli di destra sono anche peggio.

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  • dario

    2017/09/10 - 19:07

    I cremonesi che hanno votato per la sinistra non hanno nulla da dire ?

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  • dario

    2017/09/10 - 18:06

    Quando leggo queste notizie mi viene una voglia di votare PD, ma una voglia...

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  • enrico

    2017/09/10 - 12:12

    È più che evidente che non è una persona intenzionata ad integrarsi dunque in un paese normale andrebbe rimpatriato.

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  • Antonio

    2017/09/10 - 10:10

    L'immigrato integrato, grazie sinistroidi !

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