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CREMONA

Boom delle imprese straniere, in provincia sono quasi l'11%

In Italia sono 508mila e una su cinque si trova in Lombardia

Boom delle imprese straniere, in provincia sono quasi l'11%

CREMONA - Continuano ad aumentare le imprese ‘straniere’ in Italia ed anche nella provincia di Cremona, dove nel secondo trimestre dell’anno sono cresciute dello 0,57 per cento (18 unità su un totale di 3.185), attestandosi così al 10,8 per cento del totale (dato superiore alla media nazionale, che è del 9,5 per cento). Lo conferma l’indagine compiuta da Unioncamere-Infocamere a partire dai dati del registro delle imprese delle Camere di commercio, sulla presenza in Italia di attività economiche guidate da persone nate all’estero, con riferimento al secondo trimestre di quest’anno.

Pur mostrando ritmi di crescita inferiori rispetto al passato, nel periodo considerato il saldo tra aperture e chiusure - sul territorio nazionale - di imprese ‘straniere’ fa segnare ancora un bilancio bilancio positivo che ha sfiorato le 7mila unità. Il sistema delle imprese straniere in Italia supera così quota 580 mila (una su cinque è in Lombardia), e se nel 2011 pesava per il 7,2 per cento sull’universo delle imprese totali, nel 2017 la loro incidenza è salita al 9,5 per cento, indice di una popolazione immigrata sempre più attiva nello scenario economico del Paese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Agosto 2017

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2017/08/22 - 09:09

    Sfiga tipicamente italiana : essere italiano da famiglia italiana . Motivo : le istituzioni italiane sono troppo impegnate con gli immigrati. Rimedio : espatriare e rientrare come clandestino ,così da avere tutte le agevolazioni possibili ed immaginabili .

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  • They

    2017/08/22 - 06:06

    Forse il perché viene spiegato qui:http://www.economia-italia.com/tasse/agevolazioni-fiscali-per-stranieri-italia.html

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  • angelo

    2017/08/21 - 09:09

    .. e certo ! abbiamo "svenduto" tutti i nostri marchi con la compiacenza di un governo che per gli italiani non ha fatto nulla, anzi ha incentivato gli "imprenditori" ad aprire aziende all'estero così, qui si chiude, e intanto si va a retribuire meno i dipendenti all'estero, si importa nel nostro paese pagando però il prodotto ugualmente carissimo. Questa è l'Italia che abbiamo creato.

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