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Lunedì 20 Novembre 2017

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TERRORISMO

Bordonali: presto una legge regionale per l'assistenza alle vittime e ai loro familiari

Previsto fondo da 100.000 euro. "Sarà necessario andare oltre le divisioni politiche per una approvazione bipartisan"

Terrorismo, Bordonali: presto una legge regioanle per l'assistenza alle vittime del terrorismo e ai loro familiari

Nel riquadro l'assessore Bordonali

"Nulla potrà placare il dolore per la perdita di Bruno Gulotta. Siamo vicini alla famiglia e a tutti i suoi cari". Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito alla morte del lombardo Bruno Gulotta in seguito all'attentato islamista di Barcellona.

"Due settimane fa ho portato in giunta una proposta di legge sugli interventi regionali di aiuto e assistenza alle vittime del terrorismo e ai loro familiari. La Regione Lombardia, con un fondo da 100.000 euro, vuole rafforzare le misure di assistenza e di aiuto a favore delle vittime di un atto terroristico e promuovere, anche tramite accordi con gli organi dello Stato, attività di informazione, formazione e ricerca per conoscere e prevenire i processi di radicalizzazione violenta. Mi auguro che il Consiglio regionale ora calendarizzi a breve la discussione del testo per l'approvazione definitiva. Sarà necessario andare oltre le divisioni politiche per una approvazione bipartisan. Il problema del terrorismo, soprattutto di matrice islamica, va affrontato e combattuto in tutti i modi" ha aggiunto Bordonali.

 

COSA PREVEDE LA PROPOSTA - "Nel rispetto della competenza dello Stato su prevenzione e contrasto del terrorismo, riteniamo importante individuare strumenti che rafforzino le pratiche di assistenza alle vittime e ai loro familiari, al fine di attenuare gli effetti sulle persone coinvolte in eventuali attacchi terroristici" ha aggiunto Bordonali. Il testo prevede che Regione Lombardia concorra, con interventi di assistenza e di aiuto, economico e non, al sostegno delle persone fisiche residenti sul territorio regionale, vittime di un atto terroristico compiuto sul territorio nazionale o extranazionale, e dei loro familiari. In caso di approvazione, la Regione potrà anche erogare contributi o altre misure di assistenza a favore degli esercenti un'attività economica aventi sede legale o operativa sul territorio regionale, che abbiano subito danni alle rispettive attività in conseguenza di un atto terroristico verificatosi sullo stesso territorio regionale. 

UNITA' DI SUPPORTO ALLE VITTIME - Questa proposta prevede anche l'attivazione di una Unità di supporto alle vittime del terrorismo, con il compito di fornire sostegno sanitario e psicologico e consulenza in ambito amministrativo e legale. L'Unità di supporto sarà costituita da personale regionale e, attraverso intese e accordi di collaborazione, si potrà avvalere del supporto di soggetti esterni, quando richiesto da particolari esigenze. "I soggetti saranno sospesi da obblighi tributari nei confronti della Regione Lombardia per l'anno d'imposta in cui si è verificato l'atto terroristico e per i tre periodi di imposta successivi. Decorsa la sospensione, il pagamento dei tributi dovuti potrà essere effettuato in forma rateale, senza applicazione di sanzioni né interessi" conclude l'assessore regionale alla Sicurezza. In caso di approvazione da parte del Consiglio, la Regione Lombardia si impegnerà a promuovere accordi con l'Ufficio scolastico regionale e con le università lombarde per conoscere e prevenire i processi di radicalizzazione violenta. La Regione, inoltre, promuoverà corsi di formazione per gli operatori di polizia locale al fine di fornire utili strumenti conoscitivi, volti a identificare, interpretare e prevenire i processi di radicalizzazione violenta.

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19 Agosto 2017