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Mercoledì 14 Novembre 2018

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Con l’intelligenza artificiale e la musica si combatte il dolore

Melomics Health elabora monodie per alleviare le sofferenze di pazienti affetti da fibromialgia, l’esperimento ha fra i suoi artefici il cremonese Alfredo Raglio

Con l’intelligenza artificiale e la musica si combatte il dolore

CREMONA - L’intelligenza Melomics-Health è meglio di Mozart o Beethoven, almeno nel comporre musica con l’obiettivo di lenire la sofferenza. L’algoritmo — sviluppato dal cremonese Alfredo Raglio e Francisco J. Vico dell’Università di Malaga — ha il compito di elaborare melodie che possano aiutare a combattere condizioni di dolore persistente, per ora limitatamente ai pazienti affetti da fibromialgia. Raglio è coordinatore del master in Musicoterapia dell’Università di Pavia e responsabile del laboratorio di ricerca in musicoterapia degli istituti Maugeri di Pavia. «L’obiettivo è testare con campioni di pazienti selezionati e ben precisi gli effetti oggettivi dell’ascolto della musica nel facilitare rilassamento e distrazione che possano contrastare lo stress a cui i malati sono sottoposti — spiega Raglio —. L’obiettivo della musica assemblata da Melomics Health non è di carattere estetico, esclude la gratificazione che proviamo nell’ascoltare brani noti. Nel nostro caso le melodie composte sono brani senza struttura armonica, si tratta di monodie. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale ci permette di creare una standardizzazione dello stimolo per verificare quanto il parametro musicale sia sufficiente a ottenere l’effetto desiderato: ovvero alleviare il senso di dolore».

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08 Agosto 2017